Basterebbe: vado avanti con le assunzioni

22 Marzo 2018

Il presidente Sasi respinge le accuse di Febbo: il concorso per 67 posti si è svolto nel rispetto delle norme

LANCIANO. «Procederemo con le assunzioni di chi ha vinto la selezione entro la prima decade di aprile». È tranquillo il presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe, che va avanti con il concorso per 67 figure professionali ribadendo che «non ci sono zone d’ombra nell’avviso di selezione, tanto meno nell’iter che ha portato al reclutamento di altro personale alla Sasi». Concetti che ripete fin dall’apertura del bando, il 30 settembre scorso, e che ribadisce anche dopo gli attacchi del consigliere regionale Mauro Febbo, il quale si è rivolto alla Procura di Lanciano e a quella regionale denunciando illegittimità del concorso. E nonostante l’inchiesta della magistratura frentana che, dopo il nuovo esposto di Febbo, ha allargato gli accertamenti sul bando avviati da esposti e ricorsi al Tar di alcune persone escluse. Ed è notizia di ieri che uno dei tre ricorsi in essere è già stato respinto dai giudici amministrativi. «Perché tutto si è svolto nel pieno rispetto della normativa», ribadisce Basterebbe, «e secondo i criteri stabiliti dalla legge per quanto riguarda le società a controllo pubblico che possono stabilire propri provvedimenti, criteri e modalità per il reclutamento di personale». Il presidente della Sasi respinge anche l’accusa di aver fatto un bando interno visto che, come segnalato da Febbo, «54 dei 67 vincitori dell’avviso, sono interinali che lavorano da tempo in Sasi». «I contratti di somministrazione li abbiamo ereditati dalle varie amministrazioni che ci hanno preceduto», puntualizza Basterebbe, «noi abbiamo scelto di mettere mano a una situazione che si trascinava da oltre 10 anni e lo abbiamo fatto seguendo i criteri e il dettato della legge. Abbiamo fatto un avviso per 67 unità proprio perché questo è il numero indispensabile a proseguire il servizio senza problemi e interruzioni. Tutti i candidati sono stati sottoposti a una prova scritta con punteggio definito che non lasciava libere interpretazioni e ad una prova orale aperta al pubblico». Nessun imbroglio o favoritismi dunque per Basterebbe che respinge al mittente anche il fatto che, secondo la legge Madia, nelle società partecipate come Sasi si possono fare assunzioni a tempo indeterminato fino al 30 giugno 2018 solo attingendo all’elenco dei lavoratori dichiarati eccedenti in Regione. Elenco che in Abruzzo c’è e sarebbe formato da lavoratori in esubero di Abruzzo Euroservizi, Sistema srl e Sviluppo Italia Abruzzo. «Oggi vado a Roma, al ministero del Lavoro», chiude il presidente, «perché gli elenchi sono inutilizzabili, irregolari e presentati fuori tempo massimo». (t.d.r.)