Battaglia contro i tagli delle Poste

8 Febbraio 2015

Pomponio: no alla chiusura dell’ufficio di località San Giacomo

SCERNI. Si schiera contro la chiusura dell’ufficio postale di località San Giacomo, l’amministrazione comunale di Scerni. In una lettera inviata ai vertici delle Poste, il sindaco Giuseppe Pomponio ribadisce l’importante funzione sociale svolta dallo sportello, chiedendo che resti aperto per non creare ulteriori disagi ai residenti.

«La chiusura dell’ufficio postale di località San Giacomo creerebbe notevoli difficoltà alla popolazione, spesso anziana, residente in quella contrada», spiega il primo cittadino, che chiede di «abbandonare, almeno per una volta la logica aziendale della redditività e volgere lo sguardo ai quotidiani bisogni di una comunità per giungere ad una decisione che ribalti l’eventuale scelta di sopprimere l’ufficio postale di San Giacomo».

A spingere l’amministrazione comunale a prendere posizione su un argomento che sta creando forti fibrillazioni nel piccolo paese dell’hinterland vastese, sono state le voci sempre più insistenti sulla predisposizione di un piano di riordino delle sedi postali, che prevede una serie di tagli. Tra le sedi in odor di soppressione anche quella di località San Giacomo. «Non so se la notizia abbia fondamento, ma in caso affermativo chiedo con viva forza, anche in nome e per conto dell’intera amministrazione, che l’ufficio postale di San Giacomo venga mantenuto in quanto a servizio non soltanto dei cittadini scernesi residenti in quella località, ma anche di quelli dei comuni limitrofi il cui territorio confina con la contrada», ribadisce Pomponio, «nei centri di modeste dimensioni geografiche gli uffici postali svolgono una importante funzione sociale. Basterebbe seguire tale criterio per concludere che i tagli non dovrebbero riguardare uffici come quello di località San Giacomo». (a.b.)

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