Batte il tappeto dal balcone, cade e muore

19 Luglio 2021

Maestra di 59 anni perde l’equilibrio: nessuno scampo dopo un volo di 7 metri. Il dolore del paese: «Donna straordinaria»

GESSOPALENA. Le ultime faccende da sbrigare per godere, subito dopo, della gioia della famiglia riunita per il pranzo della domenica. Invece, per Felicetta Troilo, maestra di 59 anni di Gessopalena, quell’ultima faccenda si è rivelata fatale: ha perso l’equilibrio mentre batteva il pesante tappeto dal balcone di casa ed è caduta da un’altezza di circa 7 metri. I soccorritori del 118 hanno cercato di rianimarla, ma alla fine si sono dovuti arrendere: il suo cuore ha smesso di battere. Una tragedia.
Sgomento, incredulità, dolore nella comunità di Gessopalena per la morte, per un tragico incidente domestico, della maestra Felicetta. Un dramma che lascia senza parole. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della stazione di Torricella della compagnia di Lanciano, guidata dal maggiore Vincenzo Orlando, la donna, maestra di sostegno alla scuola primaria del paese, stava sbrigando alcuni lavori in casa prima di pranzo. Attorno alle 12.15, buttata la pasta, è salita al secondo piano dell’abitazione, nel cuore del paese, in vicolo degli Orti, per pulire un tappeto. Si sarebbe sporta troppo dalla ringhiera in ferro ed è caduta a terra. Un volo terribile da circa 7 metri, finito contro il cemento e un vaso. Subito sono scattati i soccorsi. Sul posto sono arrivati i soccorritori del 118 della Croce Gialla di Torricella Peligna e dell’elisoccorso, con il medico che si è calato col verricello mentre il mezzo è poi atterrato nel vicino campo sportivo. Con le prime manovre di rianimazione sembrava che la donna stesse reagendo, invece, le speranze di tenerla in vita sono presto svanite: il cuore ha ceduto per i gravi traumi interni riportati nella caduta. E al dolore dei soccorritori, si è aggiunto quello indescrivibile della famiglia e dell’intera comunità di Gessopalena. Il sindaco Mario Zulli, amico di famiglia, sconvolto riesce solo a dire: «Era una donna straordinaria». Il vicesindaco Giuseppe Tiberini, commosso, prova a descrivere questa insegnante solare e sensibile ai problemi della disabilità: «Aveva sempre un sorriso per tutti», dice Tiberini, «era disponibile, cordiale, attenta ai problemi di chi aveva delle difficoltà. È una tragedia». «È un terribile incidente che lascia nello sgomento la nostra comunità che ha sempre apprezzato l’insegnante, la donna, con le sue doti di cordialità e affabilità», aggiunge Tonino Innaurato, sindaco per quasi 17 anni del paese.
Conosciuta da tutti, amata per la sua sensibilità, la maestra Felicetta lascia il marito Giuseppe e due figli. Il sostituto procuratore Francesco Carusi ha disposto l’ispezione cadaverica che verrà effettuata nell’obitorio di Chieti.