Bcc condannata, scatta il pignoramento

16 Maggio 2016

Atessa, scaduti i termini per rimborsare un correntista vittima di anatocismo che chiede 71mila euro

ATESSA. Condannata a rimborsare circa 60mila euro a un imprenditore, per aver praticato interessi illegittimi sul suo conto corrente, per la Banca di credito cooperativo Sangro-Teatina di Atessa oggi potrebbe scattare il pignoramento. L’istituto di credito è stato condannato in primo grado, lo scorso marzo, dal tribunale di Lanciano per anatocismo, ovvero la capitalizzazione di altri interessi sulla base di quelli scaduti o non pagati.

«Lo scorso 2 maggio abbiamo notificato la sentenza con formula esecutiva e il precetto per oltre 71mila euro (somma a cui si arriva calcolando anche spese legali e interessi, ndr) che la banca deve rimborsare», spiega l’avvocato Lorenzo Migliozzi, che ha assistito l’imprenditore di Archi, Arnaldo Impicciatore, nella causa contro la Bcc, «il termine è scaduto senza che la banca abbia provveduto a pagare il dovuto, limitandosi alla proposizione di un appello le cui valutazioni rimettiamo alla Corte dell’Aquila. Pertanto, già oggi, provvederemo a licenziare gli atti all’ufficiale giudiziario affinché provveda al pignoramento delle somme spettanti al mio assistito».

La Bcc, come spiegato dallo studio legale della banca, contesta il ricalcolo delle somme. Su questa base ha proposto, l’ultimo giorno utile ovvero venerdì scorso, appello alla sentenza con istanza di sospensione e, probabilmente, oggi farà opposizione all’esecuzione del pignoramento. «Le sentenze civili di primo grado sono immediatamente eseguibili», specifica Migliozzi, «quindi già oggi presenteremo gli atti per il recupero delle somme, pignorandole da una o più filiali della banca».

Questo potrebbe causare il blocco delle attività degli sportelli. La questione della condanna per anatocismo della Bcc Sangro-Teatina sarebbe stata sollevata anche nel corso dell’assemblea dei soci dell’istituto di credito, che si è tenuta l’8 maggio al teatro di Atessa e nel corso della quale è stato approvato il bilancio consuntivo dell’istituto di credito cooperativo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA