Befana in ospedale tra i bambini della Pediatria

LANCIANO. Sorrisi e incredulità. Manine che si allungano per prendere il pacchetto e occhietti che si sgranano tra la gioia, la paura e lo stupore di fronte a quella “vecchietta” vestita di scuro,...
LANCIANO. Sorrisi e incredulità. Manine che si allungano per prendere il pacchetto e occhietti che si sgranano tra la gioia, la paura e lo stupore di fronte a quella “vecchietta” vestita di scuro, con il cappello in testa, lo scialle sulle spalle, la scopa di saggina tra le mani, che dispensava giochi e sorrisi. È la Befana della Croce Rossa (Cri) ad aver portato allegria nell’affollato reparto di Pediatria dell’ospedale Renzetti. Accompagnata dai volontari vestiti di rosso ha portato un carico di giocattoli per i ricoverati e i piccoli in attesa della visita. Tanti i bimbi presenti; a causa dell’influenza i letti sono occupati e sono anche di più dei previsti. Si sta infatti un po’ stretti per via dell’ultimo lotto dei lavori-amianto che ha chiuso un’ala del reparto. Affollata anche la sala ricreativa, dei bimbi in attesa della consulenza pediatrica. Ma gli sguardi preoccupati hanno lasciato il posto a piccoli sorrisi con l’arrivo della befana.
«Il nostro compito è aiutare le persone, le famiglie a stare meglio», dice la “befana” Concetta Di Campli che del comitato Cri di Lanciano si occupa dell’area sociale, «lo facciamo con doni materiali, pacchi alimentari e in questo caso giocattoli, e con l’ascolto. Abbiamo raccolto alcuni giocattoli attraverso offerte dei cittadini che rispondono sempre di cuore alle nostre richieste di aiuto, mentre altri li abbiamo acquistati per i bimbi ricoverati». «Abbiamo portato dei doni anche al reparto», aggiungono il presidente Cri comitato di Lanciano Maurizio Crognale e il vice Quirino Romano, «bilance elettriche per i neonati e un tavolino e sediolina di Trilli per la sala ricreativa. Il nostro comitato conta 396 volontari e ci occupiamo di molti ambiti; dal soccorso all’emergenza, dal sociale - quindi ascolto e aiuto delle famiglie bisognose, o attività anche ad esempio nel carcere - alla diffusione dei diritti come quelli umanitari. Abbiamo un’area dedicata ai giovani di cui è delegata Erica Fedele, ci occupiamo di fare prevenzione e formazione».
E proprio la formazione vede un appuntamento imminente. L’11 gennaio, alle 17, nella sede Cri nella Cittadella del volontariato nel Renzetti (padiglione 16) c’è la presentazione del corso di 1° soccorso che partirà poi il 14 gennaio (per info e iscrizioni 0872.714705). E proprio nel soccorso la Cri Lanciano opera di più avendo la 1° unità 118 che fa migliaia di interventi: oltre 3.200 quelli del 2019.
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