Beffa per 99 aspiranti vigili di San Salvo

16 Luglio 2015

Hanno partecipato al concorso del Comune ma un decreto di 5 giorni prima ne vieta l’assunzione

SAN SALVO. L’esame orale è terminato il 25 giugno, mentre il decreto legge che vieta le assunzioni del personale stagionale è entrato in vigore cinque giorni prima, il 20 giugno. Ha il sapore di una beffa il provvedimento legislativo che ha mandato in fumo le aspettative di lavoro dei 99 candidati che si sono sottoposti alla prova dopo aver superato la preselezione indetta dal Comune per il reclutamento di vigili stagionali e impedito all’ente di rinforzare l’organico della polizia municipale. Al bando avevano risposto 836 candidati, un esercito di aspiranti “fischietti” per una manciata di posti a tempo determinato. Non potendo attingere alla precedente graduatoria dei vigili estivi, prorogata ed utilizzata fino al limite massimo di legge e non ulteriormente prorogabile, l’amministrazione comunale ha deciso di indire una nuova selezione per avere a disposizione personale da utilizzare non solo durante l’estate, ma anche durante i mesi invernali, soprattutto a dicembre e gennaio, quando c’è la necessità di rinforzare gli organici.

«L’altissimo numero di partecipanti, 836, ha indotto il Comune, ad adottare un criterio di selezione tramite quiz che dava garanzie di imparzialità e celerità», spiega il sindaco Tiziana Magnacca, «la preselezione (a cui hanno partecipato 212 candidati, ndc) si è svolta all’insegna della massima trasparenza per un numero così elevato di concorrenti con domande diverse per ciascun gruppo. Proprio perché conosciamo come avvenivano i concorsi nel passato, volevamo che prevalesse la meritocrazia ovvero che la graduatoria fosse composta dai più preparati evitando fenomeni di cui tanto si è parlato nel passato. La preselezione è stata fatta con domande diverse per ciascun gruppo di candidati, e all’orale sono state predisposte circa 100 domande e ogni candidato ne ha scelto tre da un contenitore senza possibilità di conoscenza preventiva e affidando alla sola preparazione e non ad altro l’esito dell’esame». La prova orale è terminata il 25 giugno, cinque giorni dopo l’entrata in vigore del decreto legge “blocca assunzioni”. La graduatoria con gli ammessi è stata al momento “congelata”, anche se l’amministrazione comunale si sta attivando per reperire il personale. Il mancato reclutamento dei vigili stagionali e il numero esiguo di agenti è finito nel mirino del gruppo consiliare del Pd, promotore di una interpellanza a firma di Arnaldo Mariotti e Luciano Cilli.

Anna Bontempo

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