Bendotti: «Borse lavoro ora aperte a tutti»

9 Febbraio 2016

LANCIANO. «Nessuno smantellamento del servizio borse lavoro, si è solo riportato il progetto al suo ruolo originario». L’assessore alle Politiche sociali, Dora Bendotti, replica alle polemiche del...

LANCIANO. «Nessuno smantellamento del servizio borse lavoro, si è solo riportato il progetto al suo ruolo originario». L’assessore alle Politiche sociali, Dora Bendotti, replica alle polemiche del responsabile cittadino di Casapound, Nico Barone, che aveva criticato la sospensione del servizio comunale ad alcuni ragazzi con disagio psichico. «Chi non è tra gli addetti ai lavori», precisa l’assessore, «non sa che in questo progetto la Regione non ha mai preso parte, ma si tratta di una scelta del singolo Comune. In collaborazione con la Asl, il dipartimento di salute mentale dell’ospedale Renzetti, ha riportato il progetto al suo ruolo originario, sottolineandone maggiormente l’equità e il valore sociale. Ciò che è stato smantellato», specifica la Bendotti, «è invece un sistema che, per più di 10 anni, ha visto usufruire del servizio solo sette incolpevoli persone, nonostante decine e decine di utenti che hanno il diritto e la necessità di vivere questo stesso genere di esperienza. Grazie al prezioso lavoro del Centro di salute mentale, l’assessorato ha potuto organizzare un vero servizio borse lavoro». Il progetto prevede una turnazione annua di 5-6 ragazzi designati dal Csm per predisporre un’integrazione sociale. «L’eventualità di inserire questi ragazzi nel mondo lavorativo», conclude l’assessore, «spetta alle istituzioni preposte e alle aziende presenti sul territorio, non al Comune». (d.d.l.)