«Bendotti candidata è elemento di unione»

3 Febbraio 2021

Galati (Lanciano in comune): l’assessora in gara come sindaco è elemento di sintesi nel centrosinistra

LANCIANO. Ha creato un piccolo terremoto interno al centrosinistra la notizia della candidatura a sindaco dell’assessora alle politiche sociali, Dora Bendotti. In queste settimane all’interno della coalizione di partiti della sinistra (Pd e Articolo 1) e liste civiche (Progetto Lanciano, Lanciano in comune e Lanciano Vale) si vive un momento di stallo in attesa di una risposta su una candidatura definitiva che rappresenti tutte le anime dell’amministrazione uscente. Il braccio di ferro tra i due nomi proposti da Pd e Progetto Lanciano, il presidente del consiglio comunale Leo Marongiu e il vicesindaco e pluri assessore Giacinto Verna, prosegue. A proporre il nominativo di Marongiu era stato per primo il Pd, proprio per offrire al movimento civico una personalità moderata, rappresentativa della tradizione, ma nel segno del rinnovamento e con alle spalle dieci anni di gavetta amministrativa e altrettanti di mediazione con il gruppo fondato da Pino Valente con cui le cose non sono sempre andate lisce, pur riuscendo tuttavia ad evitare rimpasti o azzeramenti di giunta.
Ma Progetto Lanciano, al contrario di Articolo 1, entusiasta sulla scelta di Marongiu, non si è ancora espresso, continuando a sostenere Verna come unica alternativa possibile al dopo Mario Pupillo sindaco. In tutto questo si inserisce l’assessora Bendotti. «La sua», spiega il capogruppo di Lanciano in comune, Lorenzo Galati, «non è mai voluta essere una candidatura divisiva. Al contrario, mettendosi a disposizione, la Bendotti dimostra di voler essere un elemento di unione e di sintesi all’interno di tutte le liste che compongono la maggioranza».
A questo punto però bisognerà prendere una decisione. Se nessuno, tra Pd e Progetto Lanciano, vorrà fare un passo indietro sul nome del candidato, e ci sarà da tener conto dell’ingresso in campo della Bendotti, bisognerà far scegliere alla cittadinanza attraverso lo strumento delle primarie, già utilizzato in passato per tutte e due le tornate elettorali.
In una nota Marco Severo, coordinatore di Articolo 1 Lanciano, avverte: «Facciamo appello a tutte le forze progressiste del centrosinistra per affrontare insieme, uniti e determinati, le elezioni comunali. Chi continua a proporre tematiche e modalità che ricordano ormai anni lontani è destinato a perdere, e a far perdere la sfida con il futuro». Articolo 1 ricorda i temi che stanno a cuore al movimento: «Tutela dei diritti dell’uomo sopra quelli della finanza, stop alla speculazione edilizia, allo sfruttamento selvaggio del suolo, allo spreco di risorse, ritorno a una città a misura d’uomo, ambiente: non sono argomenti trattabili con il pressapochismo che vediamo ogni giorno dal centrodestra in Regione e dai loro rappresentanti locali. Basta con ampliamenti o nuove discariche di cui siamo fieri oppositori, ma anche basta a progetti folli come gli inceneritori».
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