Bene Comune lancia il nome dell’ex direttore del Negri Sud
SAN VITO. Si scaldano i motori a San Vito in vista delle elezioni amministrative di primavera. La situazione è abbastanza complessa al momento: si cercano alleanze e candidati che possano prendere...
SAN VITO. Si scaldano i motori a San Vito in vista delle elezioni amministrative di primavera. La situazione è abbastanza complessa al momento: si cercano alleanze e candidati che possano prendere il posto, neanche tanto invidiato, del sindaco uscente Rocco Catenaro (lista civica di centrodestra). Per ora solo il gruppo San Vito Bene Comune (Svbc), secondo indiscrezioni, avrebbe già il proprio candidato sindaco: Tommaso Pagliani. Biologo, ricercatore, ex direttore del Mario Negri Sud e attuale della riserva Cascate del Verde, Pagliani è una candidatura di prestigio per il gruppo. Il suo nome, poi, piace anche ad una frangia del Pd che non ha ancora un suo candidato. «Stiamo valutando una rosa di 2-3 nomi», dice il segretario cittadino del Pd, Guerriero Giannantonio, «e la scelta dipenderà anche dalla possibilità o meno di aprire ad altre associazioni attive sul territorio».
Lunedì ci sarà una riunione in cui si deciderà se strizzare l’occhio a Svbc (che pare voglia correre da solo) o aprirsi ad un centro allargato il cui candidato sarebbe Rosario Bucciarelli, insegnante di matematica. Lo stesso che nel 2007 appoggiò Catenaro e il centrodestra, che nel paese non è rappresentato da partiti. L’attuale amministrazione è figlia di un movimento civico che ora è alle prese con la scelta del candidato. Sul tavolo c’è il nome di Luigi Comini, assessore pluridelegato, che però lega la candidatura ad alcuni cambiamenti inerenti la gestione amministrativa. Outsider il Movimento 5 Stelle che lavorerebbe per una lista propria anche se sul simbolo, poi, dovrà passare per i vertici nazionali. (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

