Benvenuti tra le buche “spaccaruote”

Da viale Abruzzo alla Bonifica, da via Della Porta a via Piaggio e la Transcollinare: i crateri che nessuno ricopre
CHIETI. Aiuto, mi si è spaccata una ruota! La città che non va ha la faccia di un teschio: “Attenzione, strada dissestata”. Così ha scritto un cittadino su un cartello fai-da-te che segnala una strada da Oscar del rischio.
Il nostro tour tra i crateri che nessuno tappa comincia da un simbolo della morte. Siamo in via Modesto della Porta che dalla chiesa di Madonna degli Angeli ti porta allo Scalo. Ma chi pensa che questo budello di via sia poco trafficato si sbaglia. Ieri mattina, tra uno scatto e l’altro con lo smartphone, saranno passati sì e no tre minuti e almeno dieci mezzi, compreso un camion dei vigili del fuoco: sembrava di assistere alla Parigi-Dakar.L’Oscar va al Comune, al quale tocca sistemare la via. Cambiamo posto. In viale Abruzzo la buca da cui esce acqua da tre mesi è ancora lì: un monumento all’ignavia, secondo Oscar per il Comune. Ma in via Piaggio a vincere la statuina è il Consorzio industriale. Ricordate la visita di Renzi alla Wts e gli operai mandati in fretta e furia a ricoprire i crateri? Allora si disse che l’asfalto applicato a freddo dura dalla sera alla mattina. Così è stato. Le buche sono riapparse come la Madonna di Fatima. Ma non è un miracolo. La più grande di tutte è a due passi da Ristofficina: affiora acqua (speriamo che non sia di fogna) che con il polline di stagione crea una melma putrida. C’è una balaustra che la segnala, ma non è questo il modo per risolvere il problema. Facciamo un passo indietro, ma solo per consegnare un altro Oscar al Comune per quei due crateri che ti ritrovi improvvisamente davanti alle ruote in via della Bonifica che dall’impianto per i rifiuti di Di Zio porta all’impianto (si fa per dire) di rifiuti di Bellia. Quei crateri sono stati segnalati all’assessore Raffaele Di Felice nel mese di novembre del 2015. Complimenti.
Ma ce n’è per tutti, anche per la Provincia con le toppe al c... (per via delle casse vuote) ma non sull’asfalto della Transcollinare, ovvero la strada più trafficata di tutte che collega Chieti all’Area Metropolitana, quindi all’A14 e ai grandi centri commerciali. E viceversa. Sembra però di viaggiare sulla luna. Povere ruote.

