Bernava vince il Premio Thesaurus
E' tutto teatino il successo editoriale di "Scarpette bianche", l'ultimo romanzo di Arturo Bernava pubblicato da Solfanelli editore nella nuova collana Biblioteca del cigno, che ha vinto all'isola di...
E' tutto teatino il successo editoriale di "Scarpette bianche", l'ultimo romanzo di Arturo Bernava pubblicato da Solfanelli editore nella nuova collana Biblioteca del cigno, che ha vinto all'isola di Albarella nel Rodigino (in Veneto alle foci del Po) l'edizione 2014 del Premio internazionale Thesaurus del Cenacolo internazionale letterario "Altre voci". A consegnare il premio è stato Alessandro Quasimodo, attore e figlio del Premio Nobel Salvatore Quasimodo. Il romanziere chietino -autore anche del romanzo Il colore del caffè e della raccolta di racconti EleVateMenti- racconta ancora una volta una vicenda che si dipana in un paesino abruzzese durante l'ultima guerra, un intreccio popolato di personaggi variegati che parte dal matrimonio andato a monte tra l'attempato Osvaldo Pierantozzi e la giovane e bella Italia Michelli per il rifiuto di celebrare opposto dal parroco don Michele Vitacolonna. Il misterioso delitto di una vecchina, l'improvviso deliquio di un'anziana e l'appello di Pierantozzi nientemeno che al duce sono tra i fatti che complicano la trama, mentre sullo sfondo lettere anonime intorbidiscono le acque a cavallo della strana guerra dopo il 25 luglio e il precipitare degli eventi l'8 settembre 1943. Come per Il colore del caffè, l'editore Marco Solfanelli ha fondato la promozione del libro sul marchio "Romanzo ambientato in Abruzzo", una scelta di marketing che mira a valorizzare insieme il territorio e la sua produzione narrativa. Pubblicato nel 2013, Scarpette bianche si è aggiudicato nella regione i premi letterari "Città di Roccamorice 2014" e "Mario Arpea" a Rocca di Mezzo. (f.b.)

