Bersaglieri, in città il raduno interregionale

Presentata la tre giorni di festa dal 21 al 23 aprile con la sezione che festeggia 60 anni dalla nascita
LANCIANO. La sezione bersaglieri di Lanciano festeggia 60 anni dalla sua fondazione con il quinto raduno interregionale delle penne nere, che si terrà in città dal 21 al 23 aprile prossimi. Al momento si prevede l'arrivo di oltre duecento fanti piumati dall'Abruzzo e da fuori regione. «È l'obiettivo che mi ero posto quando sono stato eletto presidente della storica sezione di Lanciano nel novembre del 2020», dice il presidente Vittorio Oliva, «sono oltre 60 anni che esiste la nostra associazione, l'unica del centro Italia ad avere le bici d'epoca. La prima tappa risale al 1968, da Lanciano a Vittorio Veneto, ma i bersaglieri frentani sono in prima linea in tutte le manifestazioni in cui vengono chiamati. Siamo andati in bicicletta a Bari, Roma, Ascoli Piceno, a piedi a Napoli e San Giovanni Rotondo in sei giorni. Con il primo presidente di sezione, Nicola Ruici, volevamo festeggiare questo importante anniversario per la nostra sezione. Ringrazio gli sponsor e l'amministrazione comunale per il supporto». Il Comune patrocina la manifestazione. «Si tratta di un'occasione per dare lustro alla città», dice il sindaco Filippo Paolini, «e un motivo di festa per uno dei corpi più amati dagli italiani. Abbiamo il dovere di infondere in modo crescente nella popolazione il senso di appartenenza alle proprie radici».
Gli appuntamenti con i fanti piumati partiranno già da domenica 2 aprile: dalle 9 alle 13, nella sede della sezione in piazza Del Malvò, ci sarà la mostra storica di bici d'epoca e alle 18 l'inaugurazione del mercatino del fante in corso Trento e Trieste. Le serate di sabato 15 e domenica 16 aprile saranno animate dalla fanfara “Alessandro La Marmora” dei bersaglieri di Casoli. I primi arrivi per il raduno ci saranno venerdì 21 aprile. Sabato 22, alle 18, ci saranno alzabandiera e deposizione di una corona al monumento ai Caduti in piazza Plebiscito; alle 18.45 onori al monumento al bersagliere in piazza Pace; alle 19 concerto della fanfara di Casoli. Domenica 23 aprile si inizierà alle 8 con la sveglia della città a suon di fanfare per continuare alle 10 l'ammassamento al Parco delle Rose, dove alle 10.30 sarà celebrata la messa all'aperto officiata dal vicario generale, don Angelo Giordano. Alle 11.30 l'appuntamento clou con la sfilata per le vie del centro delle regioni partecipanti (Lazio, Marche, Molise, Puglia, Campania) e dei fanti piumati. Poi tutti a pranzo.
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