«Bici sul Corso, Pupillo distrugge i negozi»

15 Novembre 2019

«Il sindaco Pupillo e la sua giunta monocolore Pd dicano chiaramente se la loro intenzione è distruggere definitivamente gli ultimi commercianti coraggiosi che hanno ancora deciso di mantenere aperte...

«Il sindaco Pupillo e la sua giunta monocolore Pd dicano chiaramente se la loro intenzione è distruggere definitivamente gli ultimi commercianti coraggiosi che hanno ancora deciso di mantenere aperte le loro attività nel centro di Lanciano». A chiederlo è Tonia Paolucci (Libertà in Azione) che torna sulla «pedonalizzazione estrema» che la maggioranza ha istituito su corso Trento e Trieste. «Stupisce che gli inquilini a tempo di Palazzo di Città continuino a far finta di niente sulle proteste riguardo la nuova regolamentazione dell’accesso al Corso, che impedisce persino il transito delle biciclette (ancora non ci fanno sapere nulla su pattini, skate, carrozzine per neonati e sopratutto carrozzelle per disabili). Ma si rendono conto che i lancianesi e i commercianti si sono stancati delle loro battaglie ideologiche a corrente alternata? Su via Del Mare hanno ucciso il commercio per consentire il transito delle bici, mentre sul Corso hanno deciso che le stesse bici sono pericolose e che quindi si può girare solo a piedi. Delle due l’una: la mobilità sostenibile è una cosa seria, che prevede progetti complessivi, articolati e integrati. Non si possono incentivare le due ruote solo in un quartiere e vietarle in un altro». Paolucci critica anche la risposta sui dehors: «Possono essere mantenuti solo sei mesi l’anno, poi vanno smontati e rimontati l’anno successivo, operazione che comporta costi insostenibili». (d.d.l)