Bicicletta del sindaco: è scontro

4 Luglio 2024

Castel Frentano. Mezzo in “sosta” in municipio: la minoranza chiede spiegazioni

CASTEL FRENTANO. Può il neo sindaco Mario Verratti parcheggiare la sua bici nei locali del Comune? È questo il contenuto dell’interpellanza che il gruppo di minoranza Viviamo Castel Frentano - Gabriele D’Angelo capogruppo, Antonella Massimini, Emilio Nasuti e Giuseppe Sciascia - ha rivolto allo stesso sindaco, al comandante della polizia locale Michelino Verratti, e all’assessore alla polizia locale, Camilla Tomczak.
«Constatato che la bici veniva parcheggiata ripetutamente dentro i locali del Comune la nostra intenzione», si legge nell’interpellanza, «era di superare questo comportamento superficiale, con una semplice nota, documentata, sui social». Poi l’argomento è stato anche ripreso nel primo consiglio comunale. «Credevamo che, dopo il nostro intervento in una sede istituzionale», affermano i quattro consiglieri, «dal momento che il sindaco non ha proferito ed eccepito alcunché su quanto da noi espresso, tutto sarebbe rientrato nella normalità cioè che il sindaco sarebbe tornato a parcheggiare dove è consentito senza attribuirsi deroghe non dovute. Invece no». Come se non bastasse, per la minoranza «la pratica messa in atto dal sindaco Verratti, ha prodotto, subito degli imitatori (qualche impiegato comunale?). Quello che pensavamo fosse una superficialità con il passare dei giorni è diventato un vero e proprio atto di arroganza e scorrettezza nei confronti di tutti i cittadini, comportamento che incorrere in alcune infrazioni al codice della strada le quali chiediamo siano rilevate da chi ha competenza per farlo. Il sindaco non è né al di sopra della legge né può adattare il codice stradale a seconda delle proprie esigenze». Interpellato telefonicamente su questo argomento, il sindaco Verratti ha detto: «Preferisco rispondere nelle sedi opportune». (m.d.n.)
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