Bigi e i traffici tra cavalli e carrozze

6 Gennaio 2019

Lo storico presenta il nuovo libro sui movimenti in città nell’Ottocento

CHIETI. Un tuffo nel passato che descrivere com’era il mondo che girava intorno alle carrozze e ai cavalli. Mercoledì, alle 17,45, nella sala consiliare della Provincia di Chieti, sul corso Marrucino, Aurelio Bigi presenterà il suo nuovo libro “Carrozze e cavalli: mezzi di trasporto e vie di comunicazione a Chieti e dintorni dall’Ottocento”. Il volume di 216 pagine è stato edito da èDicola Editrice, di Gerardo Di Cola. La presentazione è di Sandro Chiacchiaretta e in appendice c’è un lavoro di Gabriele Obletter sulla scuderia di famiglia esistente a Villa Obletter. L’attrice Giuliana Antenucci leggerà alcuni brani tratti dal libro di Bigi che racconta i vecchi mezzi di trasporto e di comunicazione a Chieti: stazioni di posta, scuderie, servizi pubblici e privati per raggiungere le varie destinazioni, il collegamento dalla stazione ferroviaria al centro storico con carrozze e omnibus, il sistema postale e telegrafico, mestieri ormai superati connessi con i cavalli, il funzionamento della “monta” equina curata dal Governo, i censimenti degli animali, i vari tipi di carri e carrozze, il prezioso valore dei buoi, dei muli, e degli asini. Poi il passaggio dalle vetture trainate dai cavalli a quelle su rotaie e su gomma con motori (prima a vapore e poi a combustione). Una realtà che vedeva Chieti al centro della sua provincia, attrazione per coloro che venivano dai paesi vicini. Chiese imponenti e ricche, un teatro affascinante che portava in città artisti di gran prestigio, una città piena di famiglie nobili o ricchi mercanti, con tanta presenza di uomini di cultura e di fede, personaggi eleganti, vetrine accattivanti, presenza di alberghi, ristoranti e cantine. Una Chieti vivace.