Bilancio, aumentano le entrate: «Così abbiamo bloccato le tariffe»

29 Luglio 2023

L’assessore Ranieri: investiamo il tesoretto per non far ricadere i costi dei servizi sulle famiglie Tra gli investimenti più consistenti c’è l’asilo di Marcianese. Salgono i costi delle opere stradali

LANCIANO. Non aumenteranno le tariffe di mense e trasporto scolastico. È la prima buona notizia di un bilancio di previsione senza grossi scossoni, che ricalca sostanzialmente quanto fatto per l’anno precedente e la consueta accortezza nelle spese sperimentata finora con l’assessore alle Finanze, Danilo Ranieri. E ammontano a circa due milioni di euro gli investimenti per il 2023 che potranno finalmente partire già da questi giorni. «Nel primo bilancio del 2023 e poi anche per quest’anno», esordisce Ranieri, «abbiamo cercato di recuperare qualche entrata in più vista la contingenza dell’aumento dei prezzi, cosa possibile grazie a una facoltà concessa agli enti locali sulla rinegoziazione dei mutui». Il “risparmio” per le casse pubbliche porta maggiori entrate per 240mila euro per il 2023 e il 2024 che, per scelta politica dell’amministrazione Paolini, come per lo scorso anno, serviranno a non far aumentare le tariffe per i servizi a domanda individuale che vanno a incidere direttamente sulle spese delle famiglie.
«La società che gestisce il servizio mense», spiega Ranieri, «ci ha chiesto un adeguamento dell’11,3% che comporta un aumento del costo del servizio di 110mila euro in più, soldi che avremmo dovuto chiedere alle famiglie per riadeguare le tariffe, e invece questo non accadrà. Per quest’anno, visto che la gestione con la società scade proprio nell’anno in corso. Possiamo accedere tuttavia a una proroga di sei mesi grazie a una norma Covid, cosa che ci consente di coprire anche la stagione scolastica prossima nel corso della quale dovremo espletare una nuova gara. Il tesoretto di ulteriori 240mila euro ci consente di “calmierare” eventuali ritocchi al rialzo per il servizio».
A proposito di investimenti diretti per il 2023 il Comune impegnerà la somma di 1.995.000 euro, circa due milioni di euro, che vede 408mila euro da impiegare per la demolizione dell’asilo nido Il Sorriso a Marcianese; 200mila euro sulla sicurezza urbana; 100mila euro per la strada di Marcianese; opere stradali che passano da 500mila a 600mila euro, visto il rincaro dei costi delle materie prime; 50mila euro per arredi urbani; 90mila euro cofinanziati dal Comune per realizzazione area camper nel parcheggio di via Per Frisa; 300mila euro sulle contrade per opere che affiancheranno i nuovi asfalti; 300mila euro per il centro storico e il rifacimento di una serie di strade e vicoli tra cui via Valera.
Nota dolente, per quanto riguarda invece le voci in negativo delle spese di Palazzo di città, riguarda gli impianti sportivi: «Incassiamo circa 80mila euro, ma ne spendiamo 521mila». Meglio per parcheggi e teatro e spettacoli culturali. Per le strisce blu il Comune incassa 225mila euro al netto dell’aggio; mentre sulla cultura rientrano 68mila euro al netto delle spese.
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