Bilancio comunale La commissione studia la manovra

28 Luglio 2016

LANCIANO. È la prima commissione, quella su Sviluppo economico, decentramento, bilancio e programmazione, a mettersi al lavoro prima delle altre. Oggi infatti si riunisce per discutere del bilancio...

LANCIANO. È la prima commissione, quella su Sviluppo economico, decentramento, bilancio e programmazione, a mettersi al lavoro prima delle altre. Oggi infatti si riunisce per discutere del bilancio di previsione 2016 che va in consiglio comunale il 4 agosto. I conti comunali saranno al vaglio dei consiglieri: una manovra finanziaria che prevede meno tasse (i cittadini pagheranno circa 100 euro in meno a testa con l’azzeramento della Tasi) e investimenti per oltre 5 milioni. Ma in commissione approdano anche gli emendamenti dell’opposizione. Almeno tre del gruppo Libertà in azione di Tonia Paolucci e 5 dei gruppi di centrodestra. Fognature nelle contrade e riduzioni delle indennità le richieste. «Chiediamo che in bilancio si destini il mutuo da 500mila euro, da stipulare, per la messa in sicurezza delle strade delle contrade e per la sistemazione delle fogne», dice la capogruppo Tonia Paolucci. «Abbiamo Sant’Amato, Nasuti, Villa Andreoli, Torre Marino, Serroni senza fogne. Bisogna ridurre i compensi di assessori e sindaco della metà: frutterebbero 45mila euro annui da devolvere a un fondo povertà. Bisogna destinare 20mila euro per il responsabile di servizio dell’ascensore di via per Frisa. Lo impone la legge: quell’ascensore è tipo una funivia e ci vuole un controllore». Sociale e parcheggio di Sant’Egidio sono gli emendamenti del centrodestra. «Servono soldi per le colonie estive per anziani e minori», spiega Paolo Bomba, capogruppo di Nuova Lanciano, «più attenzione ai disabili creando un centro per attività ludiche e sportive. Bisogna poi trovare i soldi per l’ascensore di Sant’Egidio. Servono fondi certi perché il parcheggio deve entrare in funzione». (t.d.r.)