Bilancio di previsione buco da 810mila euro

18 Agosto 2015

Di Campli: «Pesano diverse sentenze a nostro sfavore, tutte della giunta Paolini» Si annunciano tagli per il sociale e la cultura ma investimenti su strade e scuole

LANCIANO. Pesano per 810mila euro i debiti fuori bilancio sul conto di previsione 2015 che il consiglio comunale dovrà approvare oggi assieme al bilancio pluriennale 2015-2017. Soldi che pesano sulla spesa corrente (quella per la gestione quotidiana dell’ente), in modo netto, vista anche la cifra.

«Si tratta di circa 810mila euro», spiega l’assessore alle finanze Valentino Di Campli a cui spetterà il compito di illustrare i conti all’assise civica convocata alle 18, «di cui 350mila euro derivanti dalle spese in seguito a sentenze definitive, risultate ovviamente sfavorevoli per il Comune. Sono circa 12 sentenze e tutte riguardanti la giunta Paolini. Altri 350mila euro sono dovuti agli interventi urgenti fatti dopo le alluvioni del marzo scorso per il ripristino temporaneo della viabilità e ci sono altri 50/60mila euro legatiti al piano neve».

Insomma si tratta di cifre importanti, più del triplo dei debiti fuori bilancio del consuntivo 2014 che ammontavano a circa 300mila euro e che peseranno in maniera consistente sulle casse di Palazzo di città.

Spiccano, nella somma complessiva, sentenze e rimborsi particolari. Senza dubbio lo è la richiesta della ditta di pompe funebri Massimini che doveva riavere dalla giunta Paolini quasi 2mila euro per le corone d’alloro fornite per le celebrazioni dei Martiri Ottobrini del 2010 e per le celebrazioni del 25 aprile oltre che per una serie di necrologi non pagati.

Le spese più onerose, fino a 80mila euro, sono dovute alle controversie di lavoro. «Tutte sentenze che riguardano la passata amministrazione», precisa Di Campli, «molte delle quali risalenti a dieci anni fa, ma i tempi della giustizia sono questi. Le controversie più “pesanti” sono quelle di lavoro, per i contratti e per lo svolgimento di mansioni superiori. Il Comune è stato portato a processo anche da due ex vigili assunti a tempo determinato che reclamavano il posto a tempo indeterminato: cosa impossibile nell’amministrazione pubblica dove vanno promossi i concorsi. Il Comune ha vinto sul fronte giudiziario per la parte relativa alla richiesta di assunzione, che non è avvenuta, ma ha dovuto pagare alcune mensilità agli ex dipendenti. Ci sono poi altri lavoratori che hanno svolto mansioni superiori e che ci costano circa 80mila euro».

Sul totale incidono anche alcune cause di cittadini a seguito di cadute e incidenti provocati da strade e marciapiedi malmessi, da mattonelle sconnesse e buche. Cause che continuano a pesare sulle casse comunali da anni.

Nel bilancio 2015 sono previsti investimenti, per circa 3 milioni di euro, su strade e parcheggi. Non solo: nonostante un milione di euro di tagli di fondi statali, si investiranno anche 3 milioni 250 mila euro sull’edilizia scolastica e 2 milioni per gli alloggi a canone sostenibile (somme in parte finanziate dalla Regione).

Previsti anche dei tagli, circa 100mila euro a settore. A soffrire di più sono il sociale, con meno 190mila euro, e cultura, con una decurtazione di fondi ad alcune manifestazioni cittadine come Feste di Settembre, Mastrogiurato, Estate musicale frentana e scuola civica.Si scoprirà oggi a quanto ammontano i tagli a questi appuntamenti storici che hanno sempre più bisogno dei fondi regionali per sopravvivere. Fondi che non arrivano, o arrivano con il contagocce, da anni.

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