Bilancio, Ferrara si schiera con Della Penna

8 Luglio 2022

Il sindaco conferma la fiducia all’assessore alle Finanze. Il commissario Rosa: il bilancio in un mese

CHIETI. Mentre il nuovo commissario ad acta Filippo Rosa, inviato dal prefetto per redigere lo schema di bilancio consuntivo 2021, inizia a prendere sempre più contezza della situazione e delle problematiche interne al Comune, il sindaco Diego Ferrara, a casa con il Covid, interviene a sostegno dell'assessore alle Finanze Tiziana Della Penna. «Vicinanza e solidarietà all’assessore Della Penna», scrive Ferrara, «alla quale ho manifestato la mia fiducia per il lavoro fatto in questi due anni di governo e quello che ancora ci aspetta, in vista del risanamento dei conti cittadini». I gruppi consiliari di opposizione, alla luce dell'arrivo di un commissario prefettizio con l'incarico di sostituirsi alla giunta nella redazione dello schema di bilancio, hanno pesantemente attaccato la maggioranza del sindaco Ferrara e, in particolare, l'assessore alle finanze Della Penna che avrebbe dovuto portare il conto consuntivo in giunta entro i termini. Per questo motivo ne avevano chiesto con forza le dimissioni.
Di qui la replica di Ferrara a sostegno dell'assessore finito sotto attacco, che si aggiunge alla solidarietà espressa anche dalle liste civiche Chi ama Chieti e Chieti c'è. «È un momento molto delicato», continua il sindaco, «come prova la stessa nomina del commissario, al quale va il nostro buon lavoro e la piena collaborazione. I problemi della città sono tanti, lo avevamo rimarcato sin dal primo giorno, quando ci siamo assunti davanti a tutti la responsabilità di affrontarli. Il piano di riequilibrio è stato avviato, grazie al lavoro dell’assessore Della Penna e di tutto il settore della Ragioneria comunale che da due anni lavora in modo serrato per riportare ordine nella situazione economica e finanziaria. Molto è stato fatto, oggi il Comune non ricorre alle anticipazioni onerose di Tesoreria, che erano la norma fino al nostro ingresso e non succedeva da svariati anni e questo è accaduto in condizioni che non sono le più semplici e in uno dei periodi peggiori della storia della città e del Paese».
Il commissario ha a disposizione 30 giorni per portare a termine il suo compito. Ma, dopo un primo incontro con la segretaria generale Celestina Labbadia e con il ragioniere capo Franco Rispoli, Rosa ritiene di poter terminare ben prima della scadenza.
Al momento non è lui, quanto gli uffici a dover lavorare in fretta per chiudere il quadro relativo ai residui attivi e passivi di ogni settore. Molti uffici hanno già rimesso le relazioni, manca quella dell'ufficio tributi, legato ai ritardi di Teateservizi, la società pubblica in liquidazione. Ma la prossima settimana anche questi ultimi documenti dovrebbero arrivare sul tavolo del commissario. (a.i.)