Bilancio in aula per il via libera Ma è ancora scontro sui ritardi

Dopo la diffida del prefetto Forgione per la mancata approvazione, è stata fissata la seduta cruciale Febo: «Rispettati i termini, il dibattito in programma il 2 e 5 settembre». L’opposizione va all’attacco
CHIETI . Il 2 settembre in prima convocazione, il 5 in seconda. Sono queste le date fissate per il consiglio comunale che sarà chiamato ad approvare il bilancio dopo la diffida sui ritardi arrivata dal prefetto Armando Forgione. «Si assegna al consiglio comunale», si leggeva nella diffida a firma di Forgione, «il termine di venti giorni dalla notifica della presente a tutti i consiglieri comunali. Decorso infruttuosamente tale termine, lo scrivente sarà costretto a procedere alla nomina di un commissario ad acta per l’adempimento in oggetto, avviando la procedura per lo scioglimento del Consiglio».
Così si è arrivati alla capigruppo di ieri che ha fissato la seduta: «Siamo nei termini per il rispetto della prerogativa dei consiglieri, poiché il Testo unico recita che questi debbano avere venti giorni a disposizione dal momento della consegna dei documenti contabili. L’ultima consegna è stata fatta il 12 agosto, quindi il 1° settembre scadono i venti giorni», afferma il presidente del consiglio comunale Luigi Febo, che precisa come con queste due date il Comune sia rispettoso anche dei termini relativi alla diffida del prefetto. Quella del presidente del consiglio comunale può essere considerata anche una risposta alle polemiche che si sono generate nelle ultime ore, con la consigliera comunale di Azione Politica Serena Pompilio che ha puntato il dito contro il sindaco Diego Ferrara, affermando che è stato «smentito una volta di più. Aveva promesso lo svolgimento del consiglio comunale per la data del 22 agosto». E ha aggiunto: «Dispiace che il lavoro svolto celermente e con diligenza dal commissario Filippo Rosa, che aveva consegnato in netto anticipo rispetto ai termini a disposizione, sia andato perso per motivi ad oggi ancora sconosciuti». Quest’ultimo, sostituendosi alla giunta, ha approvato lo schema di rendiconto finanziario dell’esercizio 2021 che è stato trasmesso ai revisori per il loro parere. Quindi il passaggio successivo ha previsto la consegna della documentazione ai consiglieri comunali in vista della seduta consiliare. «Nel momento in cui sono arrivato all’interno del Comune ho trovato la disponibilità piena di tutti gli uffici e dell’amministrazione», ha affermato il commissario ad acta nell’illustrare il suo operato.
Nel consiglio comunale decisivo per il rendiconto di gestione 2021, viene portato in discussione anche il bilancio consuntivo del teatro Marrucino. La seduta di venerdì 2 settembre si terrà alle ore 8,30, quella di lunedì 5 a partire dalle 16,30.
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