Bilancio, rinviato il voto in aula: la maggioranza diserta la seduta

3 Settembre 2022

L’approvazione del consuntivo slitta alla seconda convocazione, in programma lunedì. Ora è polemica L’amministrazione è sotto attacco: «Scricchiola». La risposta: «L’opposizione fa solo propaganda»

CHIETI . Niente da fare per il bilancio consuntivo del 2021. La seduta di consiglio comunale va a vuoto, la maggioranza preferisce rinviare l’attesa approvazione alla seconda convocazione, lunedì prossimo, quando serviranno meno voti per far passare il provvedimento. Il rendiconto sarebbe dovuto arrivare in aula a fine aprile. Il governo centrale ha concesso una proroga ma la maggioranza non ne ha approfittato, non riuscendo a redigere il documento a causa dei problemi di Teateservizi, società finita in liquidazione. Questa, occupandosi di riscossione, non ha potuto comunicare in tempo i dati di bilancio. Si è reso necessario, così, l’intervenuto del prefetto Armando Forgione, che ha dovuto inviare un commissario ad acta per chiudere il bilancio stesso. L’incarico è andato a Filippo Rosa, che ha svolto nei tempi il suo compito.
E ieri era in programma l’atteso consiglio, ma il numero legale per la seduta non è stato raggiunto. «La maggioranza continua a scricchiolare», accusano i gruppi d’opposizione, «questa è la considerazione che l’amministrazione ha della diffida del prefetto e della città. Si registra, al di là delle diatribe politiche, l’assoluta mancanza di rispetto nei confronti degli organi istituzionali e della dignità personale e professionale dei consiglieri presenti e la totale assenza del presidente del consiglio comunale Luigi Febo, “evanescente” nel suo compito istituzionale di organizzazione dei lavori del Consiglio e di rapporto con tutti i gruppi consiliari».
I gruppi di maggioranza rispondo parlando di «sensazionalismo e propaganda». Secondo lo schieramento che sostiene Diego Ferrara, «quando mancano contenuti, temi, fatti concreti sui quali fare opposizione, magari costruttiva e finalizzata agli interessi dei cittadini, i consiglieri di opposizione fanno teatro, sperando di guadagnare, almeno per questo, qualche titolo di giornale». Nella lunga replica alle forze d’opposizione, la maggioranza, però, non spiega perché ha deciso di non presentarsi in aula. Sembrerebbe che ci siano consiglieri che abbiano deciso di prendere più tempo per approfondire i passaggi di bilancio. Certo è che in commissione alcuni rappresentanti di maggioranza, come Vincenzo Ginefra e Damiano Zappone, si sono riservati il voto in aula.
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