Bilancio, tempo scaduto: diffida del prefetto

ORTONA. Il bilancio o il commissario. È arrivata la diffida dal prefetto di Chieti, Antonio Corona, all’amministrazione comunale di Ortona per la mancata approvazione del bilancio di previsione. È...
ORTONA. Il bilancio o il commissario. È arrivata la diffida dal prefetto di Chieti, Antonio Corona, all’amministrazione comunale di Ortona per la mancata approvazione del bilancio di previsione. È stata lanciato, dunque, l’ultimatum: entro venti giorni bisognerà adempiere all’impegno deliberativo per evitare lo scioglimento del consiglio comunale. Una situazione a cui ormai Ortona sembra quasi avvezza, se si pensa che poco meno di un anno fa lo spettro del commissariamento è stato vicinissimo a diventare realtà quando, nel settembre 2015, il bilancio fu votato dopo che il sindaco Vincenzo D’Ottavio ritrovò in extremis la maggioranza in consiglio. Ed in piena notte: alle 3,35 venne approvato il bilancio preventivo 2015. La situazione questa volta, a meno di clamorose sorprese, non sarà critica come allora. Ricevuta la diffida dal prefetto, il presidente del consiglio comunale, Ilario Cocciola, ha convocato tempestivamente l’assemblea consiliare prevista in prima convocazione il 3 giugno alle 15, e in seconda il 6 giugno alle 18. «Il consiglio è stato convocato in tempo per evitare di incorrere negli inadempimenti», spiega Cocciola. Tra i vari punti all’ordine del giorno figurano anche l’approvazione del rendiconto di gestione 2015, la discussione sul deposito di gpl della Seastock, l’approvazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2016. (a.s.)
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