Bimba positiva al Covid, chiuso l’asilo

Fossacesia. La piccola di 3 anni è a casa, in quarantena i familiari e i compagni di classe. Oggi la materna viene sanificata
FOSSACESIA. Positiva al Covid una bimba della scuola materna di Fossacesia: oggi il plesso chiude per sanificazione. La piccola, di 3 anni, è ora a casa e Asl e scuola hanno attivato tutte le procedure del caso, che prevedono la quarantena per i familiari e per tutti coloro che sono stati a contatto con la bimba, come i compagni di classe e gli insegnanti.
«Abbiamo attivato immediatamente tutti i protocolli previsti», spiega il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, «così come indicato dalla Asl. Questa mattina (ieri per chi legge, ndc), si è tenuta una riunione operativa alla quale hanno partecipato i rappresentanti dell’amministrazione comunale e dell’istituto comprensivo, in primis la dirigente Rosanna D’Aversa, e si è deciso di andare oltre i protocolli provvedendo alla sanificazione dell’intero plesso; per questo ho firmato un’ordinanza che dispone la sospensione dell'attività didattica nella scuola materna per domani (oggi per chi legge, ndc). Gli ambienti saranno bonificati e si tornerà regolarmente in classe lunedì 12 ottobre, visto che il sabato non c’è comunque lezione. Sotto controllo anche il personale scolastico, coloro che sono stati in contatto con la bimba, la sua classe». Nel frentano è il primo caso Covid registrato in una scuola.
Sono complessivamente cinque i casi ad oggi attivi a Fossacesia, dove si è registrato un decesso nei giorni scorsi, quello di una 73enne (il secondo avvenuto in città dopo quello di un 88enne contagiato al Renzetti e morto nel marzo scorso), ma anche tre guariti. «È necessario rialzare l’asticella di guardia», aggiunge Di Giuseppantonio, «e quindi esorto tutti a rispettare quanto previsto dal nuovo decreto governativo, ossia l’obbligo di indossare le mascherine anche nei luoghi aperti, mantenere le distanze nonché il divieto assoluto di assembramento».
Consigli dati anche dagli altri primi cittadini, come quello di Lanciano, Mario Pupillo che fa i conti con un nuovo contagiato, un uomo sulla quarantina: i casi attivi in città salgono così a cinque. E riguardano tutte persone tra i 40 e i 46 anni. Anche a Lanciano osservati speciali restano gli studenti, in particolar modo quelli delle superiori, ancora oggi spesso senza mascherina, portata sul gomito, ai polsi o appesa allo zaino e che indossano poco prima di varcare la soglia della scuola, dopo aver fatto magari assembramento davanti ai bar.
A Montenerodomo i casi attivi sono invece il doppio di Lanciano, dieci, tre quelli registrati ad Atessa, cinque a Casoli e uno a Santa Maria Imbaro. È guarito l’unico caso positivo segnalato a San Vito Chietino.

