Bimba ucraina accolta nell’asilo

14 Aprile 2022

Guardiagrele. È arrivata con mamma e sorellina. La preside: qui amore e amicizia

GUARDIAGRELE. L’hanno accolta con un cartellone affisso al cancello della scuola con la scritta “Benvenuta Sofia”. Ogni lettera di quelle due parole era disegnata con di occhietti che evocano sguardi sorridente. E coccarde rosa aperte come i petali di un fiore e farfalline con le ali spiegate a mo’ di volo verso la speranza. Davanti alla porta della scuola del rione Cappuccini, poi, tanti bambini pronti a farle festa insieme a direttrice didattica, vicesindaco, insegnanti, e assistenti scolastici.
Così Guardiagrele ha dato il suo benvenuto a Sofia, bambina ucraina costretta a fuggire dalla guerra insieme alla mamma e alla sorella più piccola.
«L’accoglienza e la solidarietà si costruiscono con l’amore e l’amicizia. Oggi», ha sottolineato la preside Daniela Marsibilio, «nella scuola dell’infanzia abbiamo dato il nostro benvenuto ad una nuova alunna, Sofia, fuggita con la sua mamma e la sua sorella dalla guerra in Ucraina. La pace è l’unica strada da percorrere». «Sofia», ha aggiunto il vicesindaco Flora Bianco, «è stata accolta forse con un pizzico di curiosità ma di sicuro con tanta naturalezza: i bambini vanno oltre la diversità. Con la loro spontaneità comunicano anche oltre le barriere linguistiche, lo fanno con messaggi non verbali, ma non per questo meno efficaci. Mi complimento con tutto il personale scolastico che ha lavorato per organizzare questa accoglienza».
Tanti genitori dei bambini della scuola hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa con messaggi di benvenuto a Sofia. Questi alcuni commenti: «Spero che possa trovare la serenità che tutti i bambini hanno diritto di avere»; «benvenuta piccola principessa»; «è bello vedere i bambini che colmano le diversità con i sorrisi». (r.o.)
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