Bimbi di Lanciano accolti dal Papa

Invito inatteso sabato all’Olimpico di Roma per l’Anxa Gym: caramelle da Francesco
LANCIANO. Prima la gioia di poter entrare nello stadio Olimpico tra migliaia di bambini di tutto il mondo, poi l’emozione di poter stare vicino al Papa e di ricevere da lui carezze e caramelle. Una giornata che non dimenticheranno gli atleti, le atlete e alcun genitori dell’Anxa Gym guidati dal tecnico Giulia Ceroli e dalla presidente Concetta Di Campli, quella di sabato scorso in cui a Roma hanno partecipato alla Giornata mondiale dei bambini. Tra di più di 50.000 persone provenienti da 101 Paesi, il gruppo Anxa Gym di Lanciano, formato da 19 bambini dai 4 ai 14 anni, alcuni genitori, Ceroli e Di Campli è stato selezionato per stare vicino al Papa. «Abbiamo partecipato come associazione sportiva», spiega Ceroli, «siamo stati invitati ad aprile e credevamo di andare allo stadio, stare sugli spalti e goderci da lì la giornata. Invece poco prima di arrivare ci dicono che siamo stati selezionati per andare sul prato. Da lì un turbinio di emozioni, sorprese che ci hanno portato a stare a tu per tu con Papa Francesco». Una volta entrati i bimbi hanno fatto il giro del campo, assistito agli spettacoli, ascoltato Renato Zero, riso con Lino Banfi, senza dimenticare i cartelloni come quello con su scritto: “Con lo spirito sportivo la pace nel mondo è il nostro obiettivo”. Poi il momento più emozionante: l’arrivo del Papa, i bimbi lo ascoltano poi vanno da lui; non ci sono barriere; lo salutano, lui risponde con carezze, sorrisi e...caramelle. «Un’opportunità unica», chiude Ceroli, «in una giornata ricca di emozioni e felicità che non dimenticheremo». (t.d.r.)

