Bimbo aggredito dal pitbull libero

11 Dicembre 2017

Tragedia sfiorata in centro: l’animale fermato all’ultimo secondo

LANCIANO. Era a passeggio in piazza Plebiscito con la mamma e il papà, dopo il pranzo in un locale poco distante, e all’improvviso viene puntato da un pitbull che, senza museruola e senza guinzaglio, ha tentato di aggredirlo. Sono stati attimi di panico per un bambino di due anni e i suoi genitori che, davanti ai loro occhi atterriti, hanno assistito a quella che poteva trasformarsi in una tragedia. Il cane, visibilmente aggressivo nei confronti del bambino, è stato ripreso all'ultimo momento dalla padrona, scongiurando così una probabile e molto pericolosa aggressione. «Abbiamo visto quel cane puntare il bambino ringhiando e correndo verso di lui da lontano, come se avesse adocchiato una preda, con lo sguardo fisso verso il piccolo», racconta ancora scosso il papà, Armando Palmieri, «non so cosa ci abbia salvati, sarebbe potuta essere una tragedia, ho ancora i brividi al pensiero. Ci siamo salvati per un pelo, quel cane pareva davvero intenzionato ad attaccare mio figlio».
Il cane ha potuto avvicinarsi fino a pochi centimetri dal bambino: la padrona lo portava in giro libero. «Una cosa gravissima», tuona ancora il papà, «che non dovrebbe accadere in un paese civile. Non è possibile rischiare la vita o un’aggressione grave per la dabbenaggine e l’incoscienza delle persone, e non è possibile che non si possa passeggiare tranquilli con i propri figli in città. Anche l’altro mio figlio, giorni fa, agli anelli dell’ex Ippodromo, è stato aggredito da un cane mentre giocava a basket. Quello, ad esempio, è un altro posto diventato terra di nessuno, preda di vandali, cani randagi oppure lasciati liberi di scorrazzare, e sporcizia. I luoghi pubblici devono essere sorvegliati, ci vogliono maggiori controlli e multe per chi non rispetta la legge. Faccio appello all’amministrazione: fatti del genere non devono più ripetersi». (d.d.l.)