Bimbo annegato, aperta l’inchiesta

Il pm non dispone l’autopsia ma sono stati interrogati i testimoni. Oggi i funerali
SAN SALVO. La salma del piccolo Tomas, 3 anni e mezzo è stata riconsegnata alla famiglia. La Procura non ha ritenuto necessaria l'autopsia. La perizia necroscopica ha confermato che il piccino è morto per asfissia da annegamento dopo aver bevuto moltissima acqua.
I carabinieri hanno ascoltato numerosi testimoni per ricostruire la tragica vicenda in modo corretto. Oggi intanto l'intero paese si stringerà attorno alla famiglia dello sfortunato bambino e parteciperà ai funerali. Il rito funebre sarà celebrato alle 16 nella chiesa della Resurrezione di nostro Signore Gesù Cristo alla Marina dal parroco, don Mario Pagan. La piccola bara bianca arriverà in chiesa qualche minuto prima delle 16 preceduta dal suono mesto delle campane. L'amministrazione comunale e il sindaco Tiziana Magnacca hanno espresso alla mamma di Tomas il cordoglio del governo cittadino. Oggi anche un rappresentante del Comune sarà presente alle esequie. Niente tuttavia riesce a placare lo strazio della donna di origine sud americana, madre di altri 2 figli sotto shock per la perdita del fratellino. É difficile rassegnarsi alla scomparsa improvvisa di una creatura che non aveva compiuto ancora 4 anni.
«Dio chiama accanto a se le creature speciali. Tomas ora è fra gli angeli», ha detto don Mario Pagan alla mamma disperata.(p.c.)
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