Bimbo nasce in auto col parto teleguidato

La madre rompe le acque all’improvviso, il padre porta la donna in ospedale ma in strada l’uomo si improvvisa ostetrico
MONTEODORISIO. Stava portando d’urgenza la moglie in ospedale, a Vasto, perché la donna, all’improvviso, aveva rotto le acque, ma non ha fatto in tempo. Teleguidato dagli operatori del servizio di emergenza sanitaria 118, un uomo in attesa di diventare papà si è improvvisato ostetrico facendo partorire la moglie in auto. È successo ieri sera, intorno alle 22, a Monteodorisio, lungo la strada che dal paese porta all’ospedale.
Seguendo le indicazioni ricevute al telefono dagli esperti soccorritori della centrale operativa del 118 di Chieti, il papà è riuscito nell’impresa in attesa che sul posto arrivasse l’ambulanza del servizio di emergenza sanitaria partita dal San Pio. Nell’abitacolo dell’utilitaria di famiglia è nato un maschietto. Poi, con l’arrivo dell’autolettiga, la puerpera, una giovane di San Buono di 25 anni, e il neonato, sono stati trasferiti in ospedale per i successivi trattamenti e per cure del caso. Le loro condizioni di salute erano parse buone ai soccorritori.
Quello di ieri sera è solo l’ultimo dei parti avvenuto all’improvviso fuori da un ospedale: di recente un caso simile si era verificato a Ortona, dove Martina ha deciso di accorciare i tempi e di venire al mondo in casa, tra le braccia di papà. Tant’è che il padre si improvvisato ostetrico con un fagottino in mano da 2 chili e 700 grammi.
Martina era nata nel pomeriggio nel bagno di casa. La signora Mirna, 37 anni, alla seconda esperienza di mamma, era in quella stanza quando le si sono rotte le acque. E la fretta di conoscere il mondo è stata talmente tanta da non concedere ai genitori il tempo di raggiungere l’ospedale.
Da quel momento in poi l’appartamento di via Costantinopoli si è trasformato in una nursery. Nel caso di ieri, invece, la nursery per qualche minuto, è stata la vettura di famiglia.
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