Binario per il porto Forte: a primavera incontro tra gli enti

VASTO. La realizzazione del cosiddetto “Ultimo miglio ferroviario” è vicina al traguardo. Nel corso di un nuovo incontro a Bari con i responsabili di Rete Ferroviaria Italiana, il vicesindaco...
VASTO. La realizzazione del cosiddetto “Ultimo miglio ferroviario” è vicina al traguardo. Nel corso di un nuovo incontro a Bari con i responsabili di Rete Ferroviaria Italiana, il vicesindaco Giuseppe Forte ha avuto la conferma che il progetto stazione porto di Vasto-banchina porto di Punta Penna è stato inserito nel programma quadriennale degli interventi da realizzare anche lungo la dorsale Adriatica. «A primavera», conferma Forte, «si terrà una conferenza di servizi». La realizzazione della rete ferroviaria a Punta Penna comporta un investimento di 15 milioni di euro per un binario che dalla stazione ferroviaria Porto di Vasto raggiungerà la banchina di levante dello scalo marittimo. Per le aziende locali o che gravitano attorno al porto significa dimezzare i costi di trasporto. «Quanto sia importante l’opera», riprende il vicesindaco che ha anche la delega ai lavori pubblici, «è facile comprenderlo: Pilkington, Denso ma anche la Sevel di Val di Sangro che già oggi carica dalle banchine del porto di Punta Penna i furgoni Ducato destinati ai mercati del Nord Europa e dell’Asia. A Bari l’ingegnere Roberto Laghezza, responsabile della Direzione commerciale, sviluppo e commercializzazione territoriale Centro sud Adriatica di Rfi, mi ha assicurato la concretizzazione del progetto. Dalla fase progettuale a primavera si passerà alla conferenza dei servizi alla quale saranno chiamati a partecipare tutti gli enti coinvolti».
La realizzazione dell’ultimo miglio ferroviario è invocata da anni anche dai sindacati. Poter arrivare con i container sulla banchina permetterà di alleggerire anche il traffico dei mezzi pesanti sulla Statale 16 evitando danni alla strada e una decisa riduzione delle emissioni dei gas di scarico. «Le operazioni», aggiunge Forte, «di carotaggio dei terreni interessati dall’attraversamento della linea ferroviaria sono già state eseguite». Non è ancora stato confermato se il percorso prevede anche la realizzazione anche di un tratto in galleria. La cantierizzazione dell’opera procederà speditamente in modo da realizzare la strada ferrata in tempi brevi, consentendo lo scarico e il carico merci sulle banchine dello scalo marittimo. Si tratta di un'opera importante per l’economia territorio. L’accordo venne firmato nel 2016 dalla Regione con l’allora amministratore delegato di Rfi, Maurizio Gentile. (p.c.)
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