Biologi alla scoperta della Costa dei trabocchi

15 Giugno 2018

CHIETI . La Costa dei trabocchi finisce sotto la lente di ingrandimento dei biologi dell’università di Bologna con l’obiettivo di promuoverne le bellezze favorendo lo sviluppo di un turismo...

CHIETI . La Costa dei trabocchi finisce sotto la lente di ingrandimento dei biologi dell’università di Bologna con l’obiettivo di promuoverne le bellezze favorendo lo sviluppo di un turismo sostenibile. Si chiama “Sentinelle del mare” l’innovativo progetto promosso a livello nazionale da Confturismo-Confcommercio in collaborazione con l’università Alma Mater Studiorum. La Costa dei trabocchi farà parte di un road show che toccherà venti eccellenze turistiche italiane. Il progetto è stato illustrato dalla presidente Marisa Tiberio alla presenza della biologa Marta Meschini, del dirigente nazionale di Confturismo Fabrizio Parrotta, del direttore dei servizi turistici della Regione Francesco Di Filippo e del sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio. Il progetto interesserà i comuni di Rocca San Giovanni, Casalbordino, Torino di Sangro e Fossacesia, dove a luglio un gruppo di biologi dell’ateneo bolognese farà appunto tappa per apprezzare le bellezze della costa e registrare le caratteristiche di fauna e flora. Attenzionate complessivamente venti località turistiche nazionali del calibro di Argentario, Cinque Terre e della spiaggia di Mondello a Palermo. Legittimo l’orgoglio nelle parole della presidente Tiberio: «Ci sentiamo davvero coinvolti in questa iniziativa che conferma l’impegno di Confcommercio e Confturismo nei confronti della tutela ambientale per uno sviluppo sostenibile. La parola chiave di “Sentinelle del mare” sarà la qualità. Nell’accoglienza, nei luoghi visitati e nei servizi garantiti a quanti verranno a trovarci. E sono tutte virtù che rappresentano per l’intero Abruzzo la prima fonte economica in grado di creare ricchezza e nuova occupazione. Siamo quindi orgogliosi di aver portato la Costa dei trabocchi all’interno di questo interessante road show che riuscirà a promuovere le nostre eccellenze paesaggistiche insieme a tutti gli operatori economici che lavorano in questo angolo magico della provincia di Chieti». Verranno infine coinvolti turisti e imprenditori attraverso questionari destinati a confluire in una grande banca dati con l’obiettivo di tutelare il patrimonio naturalistico e costiero con offerta e domanda calibrate verso un turismo sostenibile.
Giuseppe Rendine