Biondi e Di Meco, al via altri lavori Ma lo stadio rischia di non riaprire

12 Giugno 2024

Dalla giunta 15mila euro in più per la manutenzione del manto in erba dopo 100mila euro già spesi Se il Lanciano Fc non si iscrive al campionato di Eccellenza la struttura potrebbe restare chiusa  

LANCIANO. Ancora un finanziamento per la manutenzione straordinaria dello stadio Biondi: 14.457 euro sono stati stanziati dalla giunta Paolini per la sistemazione del manto erboso che crea problemi all’impianto dei Cappuccini ormai da tempo. Una cifra che si aggiunge ai soldi già spesi finora per uno stadio aperto a singhiozzo: è infatti rimasto chiuso un anno e mezzo per interventi straordinari su campo e spogliatoi costati 100mila euro derivanti da un mutuo acceso con il Credito sportivo; ha riaperto a novembre 2023 per quattro partite; è stato rinchiuso da gennaio a marzo quando ha riaperto per altre due gare dopo altri interventi di manutenzione per circa 8euro. Chiuso da aprile perché non ci sono campionati, ora è previsto un nuovo finanziamento in una determina in cui ci sono anche 7mila euro per la sistemazione del campo Di Meco: lavori da fare per la motivazione opposta del Biondi cioè l’utilizzo eccessivo essendo l'unico campo disponibile in città per il calcio. E c’è chi si chiede ora se sia davvero necessario spendere altri soldi per uno stadio che rischia di restare chiuso se il Miglianico-Lanciano Fc non si iscriverà al campionato di Eccellenza - rischio che parrebbe concreto se non dovessero entrare altri soci e sponsor - e l’Athletic continuerà a utilizzare il Di Meco.
«Sono interventi necessari per sistemare l’impianto sportivo», risponde l'assessore allo sport e alle finanze Danilo Ranieri. «Si tratta di lavori di rigenerazione del rettangolo di gioco come previsto da una relazione tecnica fatta dall'ufficio lavori pubblici. Ci sono parti infestate dalle erbacce, un problema sorto a dicembre e gennaio quando c'è stata l’anomalia del “caldo” che ha allentato il terreno inficiando i lavori fatti. Ora occorre una manutenzione straordinaria, diserbo selettivo che è molto impegnativo, poi l’utilizzo di nuovi concimi e fertilizzanti, tagli straordinari. Mettere il sintetico? Il costo è notevole, 650-700mila euro: purtroppo non ci sono bandi Pnrr legati allo sport a cui partecipare e il bando sport e periferie quest'anno prevede una compartecipazione dello Stato solo al 20-30%».
Nella determina ci sono anche 7.000 euro per la manutenzione straordinaria del Di Meco, «Qui c’è un iper utilizzo del campo», precisa Ranieri, «la manutenzione ordinaria si fa ma non basta per garantire un’adeguata efficienza prestazionale e le condizioni di sicurezza. Avvieremo i lavori ora in modo che per settembre sarà tutto pronto per la nuova stagione». Che al Di Meco ci sarà senza dubbio, mentre per lo stadio bisogna capire che ne sarà del Lanciano Fc e della convezione che il Comune aveva previsto a ottobre scorso con Lanciano Fc e Athletic per la gestione e manutenzione del Biondi che prevede una fideiussione di 60mila euro.
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