Black-out, passaggio a livello coi carabinieri
Madonna delle Piane, sbarre alzate e traffico dirottato per mezz’ora. Furti a raffica nelle case
CHIETI. Il giorno dopo il grande black-out si contano i danni e i rischi scampati dai cittadini grazie al presidio delle forze dell’ordine. Il distacco di corrente che ha fatto piombare la città nel buio pesto intorno alle 19 di venerdì ha messo fuori uso il meccanismo del passaggio a livello a Madonna delle Piane. Le sbarre sono rimaste alzate così è stato immediatamente istituito il blocco della circolazione. Una pattuglia dei carabinieri ha presidiato il varco ferroviario per oltre mezz’ora impedendo così che le auto potessero rimanere travolte dal passaggio dei treni.
Venerdì nero anche per i tecnici dell’Enel che hanno dovuto riparare il guasto a un cavo di media tensione interrato allo Scalo. I lavori, anche se la corrente elettrica è tornata dopo 20 minuti di black-out totale nella maggior parte dei quartieri cittadini, sono proseguiti per tutta la notte e anche durante la mattinata di ieri. Venti ore passate a sistemare un guasto di vaste proporzioni che ha fatto impazzire i sistemi di allarme sul Colle e allo Scalo.
Una situazione ideale per i malintenzionati che si sono trovati la strada spianata per i furti in appartamento.
La questura ne ha segnalati due, entrambi nella zona del Teate center. In realtà si è trattato di due tentativi che però sono andati a vuoto perché nelle abitazioni visitate i ladri non hanno trovato denaro e neppure oggetti di valore.
Ma le segnalazioni arrivate al Centro sugli «sciacalli del black-out» sono molte di più e qualcuna sembra essere andata anche a segno.
Un disagio annunciato quello patito venerdì. Già dal giorno prima in città erano stati segnalati cali di tensione e stacchi di energia elettrica. Venerdì mattina la situazione si è aggravata. In centro storico la corrente ha fatto le bizze ripetutamente poi, alle 19, la città si è spenta anche se a macchia di leopardo. Miriadi le telefonate al centralino dei vigili del fuoco che hanno risposto alle domande dei cittadini sul perché del black-out.
Fortunatamente sono state solo tre le richieste di aiuto da parte di persone rimaste intrappolate negli ascensori bloccati. Immersi nel buio sul Colle sono stati viale Europa, corso Marrucino con via Arniense e via Toppi. Distacchi si sono verificati anche in via Silvino Olivieri. Problemi si sono registrati anche in alcuni settori del quartiere di Madonna del Freddo, area cimiteriale e carcere compresi. In un primo momento il guasto era stato localizzato in una centralina elettrica dell’ex ospedale militare poi, ricerche più accurate hanno individuato nel cavo a media tensione dello Scalo la causa di tutti i problemi all’ energia elettrica. Gli sbalzi continui di tensione hanno provocato danni irreversibili a molti elettrodomestici. La strada è impervia, ma chi si ritrova ora senza caldaia o frigorifero può fare domanda all’Enel per tentare di ottenere i rimborsi.(y.f)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

