Blackout di corrente, risarcito un gestore

4 Agosto 2021

Una sentenza condanna Enel Distribuzione a pagare i danni all’azienda dell’imprenditore Scafetta

VASTO. Se il blackout è prolungato Enel Distribuzione deve risarcire chi lo ha subito se non prova che a provocare il danno sono stati altri fattori. È quanto sancito da una sentenza emessa dal tribunale di Vasto che ha definito fondato il ricorso presentato dall'azienda F.L.L. Fonderie Leghe Leggere dell'imprenditore Pietro Scafetta.
Le motivazioni addotte dai suoi legali, gli avvocati Carlo Della Penna e Davide Pellegrino, sono state ritenute valide dai giudici ai quali si sono rivolti. L'azienda ha chiesto un equo risarcimento per i danni subiti dopo un prolungato blackout che aveva interessato l'area di Punta Penna nel dicembre 2018. Tutta l'area industriale era rimasta senza energia elettrica. Il tribunale ha dato ragione a Scafetta. Enel Distribuzione è stata ritenuta responsabile di quanto avvenuto e condannata a risarcire i danni subiti dalla F.L.L Fonderie Leghe Leggere, oltre al pagamento delle spese processuali. Le motivazioni della sentenza depositata in questi giorni sono chiare: «Nell'ambito di un rapporto contrattuale scaturente da un negozio di somministrazione continuata di energia elettrica incombe sull'ente erogatore l'onere di provare che l'interruzione del servizio sia dipeso da una delle cause giustificative previste nella clausola contrattuale di esonero: forza maggiore, lavori di manutenzione, esigenze di servizio, cause accidentali, scioperi. Nel caso di danni conseguenti un blackout /sbalzo di tensione, va dichiarata la responsabilità di chi era tenuto al trasporto e alla distribuzione dell'energia elettrica. Qualora non sia prodotta la prova liberatoria del caso fortuito E-Distribuzione è tenuta al risarcimento».
Grande la soddisfazione dei legali di Scafetta e dell'imprenditore. «Si tratta», si legge in un comunicato della Fonderie Leghe Leggere, «di una decisione importante, perché il tribunale di Vasto esclude si possa parlare di caso fortuito o di responsabilità di terzi. Enel Distribuzione avrebbe dovuto adottare tutte le cautele per evitare il danno. La sentenza è importante perché crea un precedente. In base a quanto stabilito dai giudici», conclude la nota stampa, «anche le altre aziende o i consumatori che hanno subito danni ai loro apparecchi dopo uno sbalzo di tensione potranno essere risarciti». (p.c.)
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