Blitz a 5 stelle in ospedale La Marcozzi: tagli sbagliati

7 Luglio 2016

Ortona, la consigliera visita per due ore il Bernabeo al centro delle polemiche E dice: «Un errore togliere il pronto soccorso che ha accolto 18mila urgenze»

ORTONA. È arrivata poco dopo le 12, accompagnata da alcuni attivisti locali e da Lucia Di Nucci, presidente del Comitato di Ortona a difesa del territorio. Blitz del consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, Sara Marcozzi, ieri mattina all’ospedale Bernabeo di Ortona, dove si è presentata per una ricognizione all'interno del presidio oggetto del piano di riordino sanitario.

Una visita che è durata circa due ore e che è servita per comprendere la situazione nell'ospedale tra punti di forza e criticità. Marcozzi è stata accolta dal direttore sanitario del Bernabeo, Fernando Di Vito, che l'ha guidata nelle varie unità operative.

PUNTO NASCITA E PEDIATRIA. Chiusi rispettivamente il 31 agosto 2015 e il 1 giugno 2016, sono stati due dei primi reparti visitati. In particolare, per quel che riguarda il Punto nascita «abbiamo avuto l'ennesima conferma dello spreco di strumentazione che si è consumato a seguito della chiusura» ha sottolineato la Marcozzi.

CONDIZIONI OTTIMALI. L'impressione che Sara Marcozzi ha avuto dell'ospedale è che sia «in ottime condizioni. È proprio per questo che ci stupiamo», è stato il suo commento, poiché oltretutto «ci sono alcune eccellenze, c'è un bacino di utenza molto ampio, per cui non ci spieghiamo i motivi di tutti questi tagli».

PRONTO SOCCORSO. E proprio a proposito di tagli, la consigliera rimarca anche la gravità delle tematiche riguardanti il pronto soccorso, che dovrebbe diventare da settembre punto di primo intervento: «Ortona serve un bacino di utenza di circa 50mila persone, con un numero di accessi annui al pronto soccorso superiore a 18mila».

«Per questo riteniamo che il governo regionale debba ripensare la scellerata scelta di depotenziare il pronto soccorso danneggiando l'accesso alle cure in termini di qualità dei servizi e tempi di intervento».

Ed ancora: «Va efficientata e implementata la rete dell’emergenza-urgenza al fine di garantire tempi di intervento certi e tempestivi. Soprattutto perché i tagli già effettuati sul territorio stanno determinando l'allungamento dei tempi di intervento e costringendo le ambulanze a lunghe percorrenze».

ALTRI TAGLI? «L'assessore Paolucci», continua Marcozzi, «non ci ha ancora consegnato ufficialmente il piano di riorganizzazione della rete ospedaliera. Ma pare che Geriatria e Medicina saranno trasferite a Chieti».

Se così dovesse essere, secondo il consigliere regionale si tratterebbe di «scelte scellerate per quello che è il bacino di utenza di Ortona.

Il reparto di geriatria e medicina rappresenta un fiore all’occhiello a livello regionale. Ce lo dicono i numeri e, in particolare, il dato relativo al tempo medio di degenza dei ricoveri che risulta essere molto più basso degli omologhi reparti in Abruzzo».

COMITATO DI ORTONA. «Il Bernabeo», ha concluso la presidente del Comitato di Ortona, Di Nucci, «è un piccolo gioiello che funziona benissimo grazie a reparti ristrutturati, climatizzati e con bagno in camera. Con un investimento minimo risulterebbe di supporto ai nosocomi di Chieti e Lanciano, attualmente al collasso».