Blitz alla Villa: la droga sotto terra

10 Novembre 2018

Controlli dei carabinieri con i cinofili: preso un pusher con la marijuana

CHIETI . Scavano piccole buche per nascondere la droga nel cuore della villa comunale. Poi segnalano il punto esatto sul terreno con sassi e pezzi di carta. Quando arrivano le richieste dei giovani clienti, vanno a prendere la singola dose e la consegnano all’acquirente in modo tale da rischiare, in caso di perquisizione, soltanto una sanzione amministrativa. Il piano architettato dagli spacciatori - appena maggiorenni - è stato scoperto dai carabinieri che, nel blitz della scorsa notte, hanno sequestrato numerose dosi e controllato più di 10 ragazzi. Un 19enne, che nascondeva nelle mutande 30 grammi di marijuana, è stato denunciato per spaccio. Il controllo dei militari del nucleo operativo e radiomobile, della stazione di Chieti principale e del nucleo cinofili è scattato dopo le segnalazioni dei cittadini. L’obiettivo è evitare che il cuore verde della città possa diventare luogo di ritrovo di pusher e consumatori di marijuana e hashish che si danno appuntamento, fino a tarda ora, nella zona dei gazebo. L’ultimo spacciatore fermato dagli uomini del maggiore Massimo Capobianco e della tenente Maria Di Lena è stato tradito dal pantalone della tuta ma, soprattutto, dal fiuto del cane antidroga Nox. Ormai scoperto, il giovane è stato costretto a tirare fuori la marijuana dagli slip e a consegnarla agli investigatori. Poi è scattata la perquisizione domiciliare, che ha dato esito negativo. Ulteriormente insospettiti dall’atteggiamento e dai movimenti dei fermati, i carabinieri hanno fatto una ricognizione nelle zone più buie della villa. Così è stato individuato lo stratagemma utilizzato dagli spacciatori ed è spuntato anche un bilancino di precisione nascosto sotto un sasso. Già in occasione dell’ultimo blitz era stato sequestrato contro ignoti, abbandonato in un'aiuola, un calzino di spugna contenente 30 grammi di marijuana: stavolta i carabinieri sono arrivati prima che i pusher potessero mettere in atto il loro piano. Nei mesi scorsi, invece, un ventenne di Ripa Teatina era stato bloccato mentre vendeva alcune dosi di “erba”: dal successivo controllo in una stanza presa in affitto, era spuntato oltre mezzo chilo di marijuana pronto per essere piazzato sul mercato teatino nel fine settimana. Il giovane, poi arrestato, prendeva le prenotazioni su whatsapp. Tornando ai recenti controlli, anche a Guardiagrele i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno sequestrato una dose di marijuana a un 29enne del posto che, dopo averla tirata fuori anche lui dagli slip, è stato segnalato alla Prefettura come assuntore abituale di sostanze stupefacenti. (g.let.)