Blitz dei Nas nelle cucine degli ospedali

Al via i controlli a Chieti, Ortona e Lanciano per verificare il rispetto dei protocolli anti contagio e dei capitolati d’appalto
CHIETI. Scattano i controlli dei carabinieri del Nas di Pescara nelle cucine degli ospedali della Asl Lanciano Vasto Chieti. Gli accertamenti avviati dagli uomini del tenente colonnello Domenico Candelli si inseriscono tra le ispezioni in programma per la fase due dell’emergenza coronavirus all’interno delle strutture sanitarie.
Negli ultimi giorni, i militari dell’Arma hanno passato al setaccio i locali di tre ospedali: il Santissima Annunziata di Chieti, il Renzetti di Lanciano e il Bernabeo di Ortona. In prima battuta, le verifiche sono finalizzate ad accertare il rispetto delle condizioni igienico-sanitarie e dei protocolli previsti per contenere il rischio di contagio da Covid 19, compreso il distanziamento sociale tra i dipendenti. Non solo: i carabinieri hanno acquisito documenti per controllare, a livello amministrativo, la regolarità delle procedure di autocontrollo “Haccp” e dei “certificati abilitativi alla manipolazione di alimenti”, indispensabili per gli addetti che lavorano nella cucina di un ospedale. Ma i blitz dei giorni scorsi hanno anche un altro obiettivo: capire se le materie prime utilizzate per preparare i pasti dei ricoverati corrispondano a quelle previste nei capitolati d’appalto. Gli accertamenti proseguono e, nei prossimi giorni, potrebbero riguardare anche altri ospedali abruzzesi.
Nei locali cucina del Santissima Annunziata di Chieti sono tuttora in corso interventi di adeguamento strutturale. Al Renzetti di Lanciano, invece, si preparano i pasti anche per l’ospedale San Pio di Vasto. Qui, nei mesi scorsi, erano stati proprio i carabinieri del Nas di Pescara a chiudere la cucina per «gravi carenze igienico sanitarie». «L’immagine che non riesco a levarmi dalla mente è quella di un topo morto circondato da scarafaggi nei locali cucina del San Pio», aveva dichiarato Pietro Smargiassi, consigliere regionale e presidente della Commissione vigilanza.
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