Blitz in due abitazioni: trovati droga e fucile

Dopo l’arresto del giovane ad Altino con 2,5 chili di marijuana i carabinieri incastrano altri due ragazzi
LANCIANO . Si allarga l’indagine sul sequestro di un ingente quantitativo di marijuana destinato all’area frentana. All’arresto di un 26enne albanese sono seguite nuove perquisizioni da parte dei carabinieri di Lanciano, che hanno portato a un altro arresto e a una denuncia. Sviluppando gli elementi raccolti in seguito al blitz di Selva di Altino dell’altro giorno e che ha portato al sequestro di oltre due chili e mezzo di stupefacente tra marijuana ed hashish e all’arresto di Enea Delimurati, i militari del Nucleo operativo e radiomobile hanno individuato altri due giovani, un maschio e una femmina, che potrebbero essere legati al giro della droga nell’area frentana. Di concerto con l’autorità giudiziaria, i militari hanno proceduto ad effettuare mirate perquisizioni all’interno delle loro abitazioni al fine di recuperare altro stupefacente. Nel corso delle attività di ricerca, a casa di Federico Di Nenno, disoccupato 23enne di Lanciano, i carabinieri del Nor hanno trovato un fucile modello Flobert, da caccia, risultato essere provento di un furto in appartamento commesso nell’ottobre scorso ai danni di un 63enne di Bomba. Oltre all’arma, illegalmente detenuta, sono stati ritrovati anche tre bossoli già esplosi, dei quali uno ancora inserito nel fucile. Della droga, invece, nessuna traccia. Fucile e bossoli sono stati sequestrati e messi a disposizione della Procura per gli accertamenti, mentre il giovane è stato arrestato per detenzione illegale dell’arma e ricettazione della stessa.
Su disposizione del sostituto procuratore Serena Rossi, Di Nenno è stato posto ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. A casa della ragazza, a Fossacesia, e precisamente nel comodino della camera da letto, i militari hanno trovato un involucro in plastica trasparente simile a quello sequestrato a Delimurati e contenente circa 30 grammi di marijuana. La droga è stata sequestrata e sarà analizzata per capire se effettivamente ci sono correlazioni con lo stupefacente detenuto dall’albanese. Per F.D.R., disoccupata, 23enne, è scattata la denuncia per detenzione ai fini dello spaccio.
I carabinieri di Lanciano, intanto, continuano ad analizzare i contatti e le frequentazioni di quanti sono coinvolti nella vicenda, sia per risalire alla provenienza dello stupefacente sequestrato sia per individuare ulteriori anelli dell’illecita distribuzione di droghe nell’area frentana. (s.so.)
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