Blitz nel Vastese per droga e armi I dieci arrestati sfilano dal giudice

29 Ottobre 2021

Interrogatori di garanzia da stamattina per gli accusati di spaccio di stupefacenti e ricettazione Il difensore del 26enne di Casalbordino: «Il mio cliente è solo consumatore, già assolto in passato»

VASTO. Interrogatori di garanzia questa mattina a Foggia per le persone finite in manette mercoledì per spaccio di sostanze stupefacenti e possesso di armi. Fra loro anche Enrico Caporrelli, 26 anni, di Casalbordino. Il giovane è agli arresti domiciliari. Oggi dovrà raggiungere il capoluogo da uno per essere interrogato. Ad assisterlo sarà l'avvocato Ciro Nardelli che ha già difeso il giovane in passato ed ora è pronto a dimostrare che il 26enne non c'entra nulla con l'attività di spaccio scoperta a San Severo nel quartiere San Bernardino.
«Il mio cliente è un consumatore, non è uno spacciatore», afferma l'avvocato Nardelli. «È stato ripreso più volte mentre era a San Bernardino, ma era la per acquistare droga, non certo venderla. Il mio cliente è stato già coinvolto in passato in vicende analoghe e assolto il 28 ottobre 2020 e il 12 novembre 2020 sia dal tribunale di Vasto che dalla Corte d'appello di Bari. Anche i filmati confermano quello che ribadisco: il mio cliente non ha mai ceduto droga», insiste il legale.
Nella maxi operazione è coinvolto anche un 46enne di San Salvo che la polizia non ha trovato a casa durante il blitz. L'uomo al momento è all'estero. Gli investigatori hanno parlato di San Severo come uno dei serbatoi di droga a cui attingevano giovani abruzzesi e molisani. L'operazione Coffee shop ha bloccato uno dei canali più importanti. L’attività di indagine ha richiesto l’impiego di 80 poliziotti, principalmente appartenenti al commissariato di polizia di San Severo e alla squadra mobile di Foggia che si sono avvalsi dell'ausilio di 10 equipaggi del Reparto prevenzione crimine “Puglia Settentrionale” e di 20 unità del Reparto mobile di Bari. Sul posto sono state impegnate anche alcune unità cinofile per la ricerca di sostanze stupefacenti ed esplosivi nonché personale specializzato nelle tecniche di polizia scientifica. Decine le perquisizioni domiciliari e personali nonché l’ispezione di locali, box e casolari utilizzati dalla delinquenza locale. Durante le operazioni, la polizia ha rinvenuto un box adibito abusivamente a coffee shop, munito di accessori per l’uso e il consumo di sostanze stupefacenti. Il locale era anche provvisto di alcuni materassi e, al momento dell’intervento della polizia, ospitava 4 tossicodipendenti, tutti provenienti da fuori regione, che dormivano all’interno, dopo avere consumato dell’eroina acquistata sul posto. (p.c.)
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