Blitz sul lido contro gli ambulanti abusivi

31 Luglio 2014

Altri controlli delle forze di polizia: sequestrati attrezzature per il mare, abbigliamento e occhiali

VASTO. 30 luglio, ore 8: scatta l’operazione “Riviera libera”. La polizia, i carabinieri e la guardia di finanza fanno un blitz sulla spiaggia a ridosso dell’area dunale mentre le Polfer entra in azione alla stazione ferroviaria Vasto-San Salvo e la polizia municipale e altri agenti del commissariato intervengono sulla statale 16 Adriatica e il lungomare. A coordinare le operazioni decise dal questore di Chieti e che si sono avvalse del supporto tecnico dei volontari della Protezione civile, è stato il vicequestore Cesare Ciammaichella.

«L’intervento ramificato ha permesso di intercettare il maggior numero possibile di abusivi in arrivo nel Vastese e di smantellare veri e propri accampamenti sul litorale in area Sic. Decine i venditori pronti ad avviare il commercio illegale», spiega il dirigente del commissariato vastese.

L’operazione ha permesso di sequestrare ingenti quantità di oggetti e prodotti da mare: salvagenti, canotti, pinne, maschere subacquee, boccagli, racchettoni, palloni, giochi per i bambini, cappelli e teli da mare. Sequestrati anche sei carretti metallici costruiti artigianalmente con ruote gommate, adibiti al trasporto, esposizione e vendita di merce sulla riviera. Importanti anche i sequestri fatti sui treni, sulla Statale e sul lungomare. «Sono stati sequestrati 480 paia di occhiali da sole con marchi contraffatti, più di 300 capi di abbigliamento, borse, portafogli e molta altra merce ancora in fase di inventario», elenca il vicequestore Ciammaichella.

Sono 23 le persone identificate di varia nazionalità. Metà di loro sarà segnalata all’autorità giudiziaria per i reati di competenza. Tutta la merce sequestrata (il cui valore si aggira sui 20 mila euro) è stata sistemata in un deposito. Sarà l’autorità giudiziaria a stabilire cosa farne.

Nel frattempo proseguono le indagini per individuare la centrale operativa dell’abusivismo da cui partono ogni mattina decine di abusivi che si spalmano sulla riviera del Chietino. Il questore vuole scoprire chi è a capo di quella che è diventata una vera e propria organizzazione illegale con un giro economico di tutto rispetto. Difficilmente gli abusivi si fermeranno. Le forze dell’ordine sono però pronte a ripetere il blitz a sorpresa già nei prossimi giorni. (p.c.)

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