Bloccata l’auto-sentinella dei ladri

San Salvo, a bordo impianti radio per intercettare le forze dell’ordine e attrezzi da scasso: 4 denunciati
SAN SALVO. Ennesima importante operazione degli agenti della sottosezione autostradale Vasto sud sull’A14. Alle 4 di ieri mattina la pattuglia in servizio nel tratto compreso fra San Salvo e Montenero di Bisaccia ha intercettato e fermato una vettura Opel station wagon con quattro persone a bordo, provenienti dalla città pugliese di Andria. Nel perquisire l’abitacolo la polizia ha scoperto che l’auto era stata trasformata in una piccola sala operativa itinerante, dotata di sofisticati impianti radio capaci di intercettare le comunicazioni delle forze dell’ordine. E probabilmente non solo quelle. Accanto agli impianti c’era anche una mola affilata, telefoni cellulari e altri attrezzi da scasso e per lo smontaggio di pneumatici. La vettura è stata sequestrata e consegnata ai periti, i quattro uomini sono stati denunciati a piede libero per possesso ingiustificato di attrezzi da scasso.
Sulla vicenda è stata aperta un’indagine dalla Procura della Repubblica di Larino (Campobasso). L’interno della Opel è identico a quello della Fiat Bravo sequestrata martedì scorso insieme a tre furgoni carichi di 93 quintali di nocciole. I quattro denunciati non fanno, tuttavia, parte dello stesso gruppo. Il sospetto che stessero venendo comunque in Abruzzo con intenzioni tutt’altro che legali è grosso.
Il curriculum dei quattro è adesso al vaglio della polizia stradale, che rimetterà un dettagliato rapporto nelle mani della magistratura di Larino. Che non si tratti di sprovveduti è dimostrato dall’atteggiamento assunto e dall’equipaggiamento sofisticato trovato all’interno della Opel. Di sicuro l’attività preventiva, coordinata dal comandante provinciale Francesco Cipriano, continua a dare ottimi frutti. Il quartetto di pugliesi, durante i controlli, è parso piuttosto nervoso e indispettito. Probabilmente aveva programmato una trasferta molto diversa.
Nel corso dello stesso servizio gli agenti hanno denunciato anche un altro automobilista trovato in possesso di droga. Vista la modica quantità non è stato disposto l’arresto. Nel frattempo proseguono nel più stretto riserbo le indagini sul sequestro di nocciole. L’attività investigativa si è spostata in Puglia e la vicenda è passata in mano alla polizia del capoluogo dauno e alla magistratura di Foggia. Intanto la polizia stradale di Vasto sud continua il proprio lavoro senza sosta, decisa a creare una barriera al confine fra Puglia e Molise. (p.c.)
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