Bloccato con la pistola elettrica: nascondeva un carico di droga

26 Gennaio 2023

Il giovane dà in escandescenze e cerca di opporsi al controllo: arrivano pattuglie e ambulanza L’ingente quantità di stupefacenti custodita in un garage nella zona del Villaggio del Mediterraneo 

CHIETI. Nascondeva in un garage un carico di droga. Un trentenne è stato arrestato ieri sera dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Chieti. Il giovane è stato bloccato in strada, al Villaggio del Mediterraneo, e ha cercato in tutti i modi di sottrarsi al controllo, reagendo e scagliandosi contro i militari, che hanno dovuto utilizzare la pistola elettrica per evitare problemi più gravi. L’episodio è avvenuto davanti a numerosi cittadini, in particolare universitari che, richiamati dal frastuono, si sono affacciati dai balconi. In via Papa Giovanni Paolo II, a poca distanza dal campus dell’ateneo Gabriele d’Annunzio, si trovano infatti lo studentato e parecchi palazzi in cui vivono i fuorisede. Hanno assistito alla scena anche alcuni clienti che stavano uscendo dai negozi del quartiere. Per conoscere maggiori dettagli, bisognerà attendere le prossime ore.
In base a una primissima ricostruzione, intorno alle cinque del pomeriggio, il giovane è stato fermato in strada da alcuni militari in borghese. Fin da subito, il ragazzo è andato in escandescenze. Nel giro di pochi minuti, sul posto sono piombate le pattuglie a sirene spiegate e con i lampeggianti accesi. A quel punto, i carabinieri sono stati costretti ad azionare il taser per mettere fine all’aggressione da parte del giovane. Al Villaggio del Mediterraneo è intervenuta anche un’ambulanza del 118. In rapida successione, è scattata la perquisizione nel vicino garage, nella disponibilità del trentenne. Ed è apparso subito chiaro il motivo di quella reazione violenta e spropositata: nel locale era custodita un’ingente quantità di sostanze stupefacenti. Poi il giovane, italiano, è stato caricato in macchina e portato in caserma.
Il blitz di ieri pomeriggio ricorda il maxi sequestro compiuto dai carabinieri a Francavilla al Mare, nel maggio del 2021. Quel giorno un 29enne di Bari, che si fingeva corriere espresso per mascherare gli affari illeciti, è stato fermato dai militari del posto all’esterno di un garage di via Canto Novo. Stava salendo sul suo furgone rosso dopo aver prelevato sei involucri contenenti un chilo e 100 grammi di hashish e due con mezzo etto di cocaina. All’interno del garage erano invece nascosti 33 chili e mezzo di hashish, 67 chili e 330 grammi di marijuana e 450 grammi di cocaina. Esaminando i telefoni dell’indagato, i carabinieri hanno trovato foto e itinerari che hanno consentito di scoprire due serre, una a San Vito Chietino all’interno di un capannone e l’altra a Ripa Teatina nella cantina di una villetta isolata, con un totale di ben 460 piante di cannabis.
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