Blocco stipendio, professori in sciopero

8 Luglio 2017

CHIETI. Sono una sessantina i professori dell’università d’Annunzio che hanno deciso di aderire allo sciopero nazionale dei docenti in protesta contro il blocco degli scatti di stipendio in corso dal...

CHIETI. Sono una sessantina i professori dell’università d’Annunzio che hanno deciso di aderire allo sciopero nazionale dei docenti in protesta contro il blocco degli scatti di stipendio in corso dal 2011. Alla manifestazione di protesta hanno aderito 79 atenei, tra cui quello dannunziano, e oltre 5.400 professori. Se non ci saranno novità, la protesta si attuerà appena dopo l’estate, alla riapertura dopo le ferie e si esplicherà nel non presentarsi all’appello autunnale. Nel periodo tra il 28 agosto e il 31 ottobre potrebbero saltare numerosi esami anche alla d’Annunzio. Anche chi protesta si è impegnato, però, solo a far saltare il primo appello della sessione, svolgendo invece regolarmente il secondo. Per limitare il più possibile i disagi per gli studenti, qualora ci sia un solo appello in tutta la sessione, questo sarà recuperato dopo 14 giorni dalla data d’esame inizialmente prevista. Lo sciopero parte dal Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria, nato per dare una voce ai professori universitari che, alla luce delle riforme economiche in atto dal 2014, ritengono di non aver ricevuto il trattamento economico adeguato da parte dello Stato.