Bocchino: difenderemo il tribunale, non chiuderà
VASTO. Il tribunale di Vasto non può e non deve chiudere. Il consigliere regionale Sabrina Bocchino (Lega) ribadisce il proprio impegno per mantenere in vita il presidio di legalità del Vastese. «La...
VASTO. Il tribunale di Vasto non può e non deve chiudere. Il consigliere regionale Sabrina Bocchino (Lega) ribadisce il proprio impegno per mantenere in vita il presidio di legalità del Vastese. «La Lega», dice la Bocchino, «senza se e senza ma, si giocherà fino all’ultimo asso per assicurare il presidio giudiziario alla città di Vasto. È impensabile che da qui a settembre si possa correre il rischio di calendarizzare le udienze al tribunale di Chieti che dista 80 chilometri». La Lega non esclude clamorose iniziative: «Siamo pronti», dice la consigliera regionale, «a manifestare a Roma affinché l’emendamento salva tribunali minori venga ritenuto ammissibile e quindi, in calcio d’angolo, si riesca a ripristinare lo status quo fino al 2024», incalza la Bocchino, «mi preme sottolineare, in questa vicenda, l’importanza basilare degli esponenti nazionali della Lega e di Forza Italia che si stanno adoperando a tutela degli uffici giudiziari della provincia dell’Aquila e di Chieti. L’impegno deve arrivare forte e chiaro ai cittadini. La Lega è da sempre in prima linea per la salvaguardia dei tribunali minori, lo dimostra la legge approvata all’unanimità, presentata dal gruppo consiliare Lega Salvini Premier, che prevede la ripartizione delle spese di gestione e manutenzione degli immobili e di retribuzione del personale di custodia e vigilanza delle strutture, integralmente a carico del bilancio degli enti locali e della Regione. A carico dello Stato», conclude Sabrina Bocchino, «resterebbero solo le spese relative alla retribuzione dei magistrati, del personale amministrativo e di polizia giudiziaria». (p.c.)

