Bocchino: serve un patto tra enti per rilanciare i lavori al porto
Programmare insieme la ripresa del porto. È la proposta della consigliera regionale della Lega , Sabrina Bocchino. «È necessario», dice, «un tavolo di coordinamento degli enti coinvolti .Il porto di...
Programmare insieme la ripresa del porto. È la proposta della consigliera regionale della Lega , Sabrina Bocchino. «È necessario», dice, «un tavolo di coordinamento degli enti coinvolti .Il porto di Vasto deve vedere una rapida accelerazione nel processo di potenziamento grazie ai lavori già in fase di appalto e a lavori prossimi finanziati con fondi nazionali, regionali e del Pnrr. Lo chiede anche la Zes che rappresenta una opportunità che nessuno può permettersi il lusso di lasciarsi sfuggire. Esiste, però, la possibilità che un coordinamento sfilacciato e una programmazione farraginosa, figlie di una mancata condivisione delle scelte e dell’assenza di una strategia di intervento, determinino dei pericolosi ritardi, in primis laddove ci si trova ad agire su una medesima area sulla quale sono chiamati ad intervenire soggetti diversi, con procedure e tempistiche differenti». Al porto di Vasto il miglioramento dell’accessibilità stradale e il dragaggio dello scalo sono affidati all’Arap Abruzzo; l’attuazione degli interventi previsti dal Prg portuale alla Regione; la realizzazione dell’ultimo miglio ferroviario a Rfi. Le procedure sono frammentate, numerosi soggetti coinvolti. «Va realizzato», insiste la Bocchino, «un tavolo di coordinamento tra enti al fine di ottimizzare le procedure, rendere certe le tempistiche, sfruttare appieno e in tempi quanto più celeri possibili le risorse. Invito il commissario alla Zes, Mauro Miccio, a valutare concretamente la mia proposta». (p.c.)

