Bolami: «Vastese, cessione irrisolta Non ho ricevuto alcuna offerta»

VASTO. La Vastese sarà riscritta al campionato(parola del vice presidente Luigi Salvatorelli) e il Comune si è impegnato a riaprire a settembre lo stadio Aragona. Tutto risolto dunque? Niente affatto....
VASTO. La Vastese sarà riscritta al campionato(parola del vice presidente Luigi Salvatorelli) e il Comune si è impegnato a riaprire a settembre lo stadio Aragona. Tutto risolto dunque? Niente affatto. Il futuro della compagine biancorossa è ancora un'incognita. Il presidente Franco Bolami conferma che per lui l'avventura della Vastese finisce qua. «Il tempo delle promesse è finito», dice Bolami «Ora servono i fatti. Il sindaco Francesco Menna e l'assessore Carlo Della Penna hanno dichiarato di avere una cordata di imprenditori intenzionati a comprare la Vastese. Facciano i nomi e vengano rese note le offerte. Da 3 mesi si parla di imprenditori interessati a rilevare la squadra. Da me non è venuto nessuno. La Vastese Calcio assicura piena disponibilità ad incontrare gli imprenditori interessati a rilevare la società. Siamo pronti a confrontarci».
Le notizie fornite dal sindaco durante la conferenza stampa che si è tenuta venerdì in comune non solo non hanno soddisfatto Bolami ma lo hanno irritato e deluso. «Menna e Della Penna», dice, «hanno parlato dei soldi elargiti piuttosto che parlare dei soldi che servono per la prossima iscrizione e dare notizie certe sull'Aragona. Dopo il 15 luglio, ultimo giorno utile per l'iscrizione della squadra al campionato di serie D, sarò io a raccontare alla città il mio bilancio e gli investimenti fatti per avere acqua calda, spogliatoi sicuri, panchine e molto altro ancora all'Aragona. Tutto quello che ha dato il Comune lo ha dato alla città non certo a Bolami. Io non mi occuperò più di calcio a Vasto. Attendo con ansia di conoscere gli imprenditori interessati alla Vastese».
E a proposito dell'Aragona Bolami ribadisce, ancora una volta, il proprio rammarico per la prolungata chiusura al pubblico. «Siamo a giugno inoltrato e nulla è stato fatto, a parte i primi adempimenti relativi alle verifiche statiche da noi condotte. Noi abbiamo costruito una squadra di ottimo livello e per la prima volta siamo riusciti anche a disputare i play off di fine stagione e questo ci ha riempito di orgoglio e soddisfazione. Con l’impegno di tutti i dirigenti e in particolare del vicepresidente Luigi Salvatorelli siamo riusciti a costruire un nostro settore giovanile. Negli ultimi 7 anni abbiamo garantito, con notevoli sacrifici, continuità e solidità al calcio vastese, ma negli ultimi anni, ma prima con il Covid e poi con le porte chiuse all’Aragona, i problemi si sono acuiti. Io mi fermo qua». (p.c.)
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