Bolletta mai ricevuta di dieci euro: gli staccano la luce
LANCIANO. Un professionista lancianese si è visto tagliare la corrente elettrica in casa da Nwg per quasi una settimana per un conguaglio mai ricevuto e quindi non pagato di soli 10,12 euro. P.A.,...
LANCIANO. Un professionista lancianese si è visto tagliare la corrente elettrica in casa da Nwg per quasi una settimana per un conguaglio mai ricevuto e quindi non pagato di soli 10,12 euro. P.A., 65 anni, rientrando nella propria abitazione lo scorso mercoledì ha trovato la casa al buio e senza energia elettrica. Dopo aver verificato alla luce di una candela lo stato del contatore e di aver regolarmente effettuato i pagamenti delle fatture dell’azienda produttrice anche di impianti fotovoltaici, si è messo in contatto con il fornitore che gli ha tuttavia confermato il blocco per la somma non pagata e a nulla sono valse le rimostranze dell’uomo che ripeteva di poter dimostrare di aver pagato tutte le fatture ricevute ma non quella del conguaglio che non gli era stato recapitato.
Il gestore elettrico, però, ha preteso il pagamento immediato con bonifico della somma di 10 euro ma dopo averlo effettuato venerdì mattina l’abitazione è rimasta ancora senza luce fino al lunedì successivo. L’uomo ha deciso di rivolgersi così ai carabinieri che dopo aver visionato il pagamento dei 10,12 euro ha sollecitato l’azienda al ripristino rapido della corrente in casa. Questa è stata riallacciata solo nel pomeriggio di lunedì dopo quasi sei giorni al buio, senza acqua calda né riscaldamento. L’uomo ha deciso di presentare comunque una denuncia contro il gestore elettrico che non l’aveva nemmeno avvisato del prossimo distacco della corrente.
«Nwg», ha detto il professionista, «si vanta di essere al primo posto nazionale per la produzione di energie verdi e per questo l’ho scelta come gestore elettrico ma nelle relazioni con gli utenti l’azienda deve fare ancora molta strada perché questi devono essere giustamente avvisati sulle eventuali iniziative di distacco dell’energia elettrica. È stato un episodio spiacevole che mi ha arrecato danni non solo economici e penso al cibo in frigo che ho dovuto indirizzare alla spazzatura per non parlare dell’impossibilità di poter utilizzare l’acqua calda per quasi una settimana».
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