Bollette dei rifiuti inviate in ritardo «Serve la proroga»
SAN VITO CHIETINO. Prorogare la scadenza della prima rata della Tari, la tassa sui rifiuti. È la richiesta che il gruppo di opposizione Viviamo San Vito fa al Comune. I consiglieri di minoranza Enzo...
SAN VITO CHIETINO. Prorogare la scadenza della prima rata della Tari, la tassa sui rifiuti. È la richiesta che il gruppo di opposizione Viviamo San Vito fa al Comune. I consiglieri di minoranza Enzo Altobelli e Guerriero Giannantonio hanno scritto al sindaco Emiliano Bozzelli chiedendo di «applicare i principi di collaborazione tra pubblica amministrazione e contribuenti (legge 212/2000) e prorogare la scadenza della prima rata Tari, almeno fino al 15 maggio».
«Abbiamo chiesto di non applicare sanzioni né interessi se il pagamento della prima rata avviene entro il 15 maggio anziché entro lunedì 30 aprile», dicono i consiglieri, «perché il Comune sta recapitando solo in questi giorni i bollettini. Circa duemila avvisi di pagamento sono arrivati tra mercoledì e giovedì, altri ieri e la scadenza è questo lunedì». I consiglieri ricordano che le tariffe sono state approvate in consiglio comunale solo il 24 marzo scorso e che ci sono state difficoltà tecniche nella gestione del software per l’inserimento delle nuove sottocategorie (fast food, fritterie e gastronomie; spiaggia e stabilimenti balneari) e che per questo la rata è stata posticipata dal 16 al 30 aprile, ma occorre una ulteriore proroga. «Pagare in ritardo la Tari», chiude Altobelli, «significa pagare anche sanzioni e interessi giornalieri, con danni per i cittadini a cui i bollettini sono stati recapitati in ritardo». (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

