Bollette dell’acqua in ritardo L’Aca: «Non si paga la mora»

15 Marzo 2019

CHIETI. Bollette dell’acqua in ritardo oppure mai recapitate. Monta la polemica in città sulla bollettazione incompleta di cui alcuni utenti sono venuti a conoscenza solo attraverso il passa parola....

CHIETI. Bollette dell’acqua in ritardo oppure mai recapitate. Monta la polemica in città sulla bollettazione incompleta di cui alcuni utenti sono venuti a conoscenza solo attraverso il passa parola. In qualche abitazione, infatti, la cartella esattoriale non è proprio arrivata per niente. «In questi casi», spiega il direttore generale di Aca Bartolomeo Di Giovanni, «due sono le strade: richiedere la bolletta via mail, oppure recarsi di persona negli uffici Aca. Agli utenti che hanno ricevuto in ritardo la richiesta di pagamento assicuriamo che non devono pagare la mora. Purtroppo il problema del recapito delle bollette non è dovuto ad Aca, nel senso che non siamo noi a svolgerlo in prima persona. Come vuole la legge, infatti, abbiamo dovuto portare a termine una gara d’appalto, vinta dalla società Smart Post a cui abbiamo dovuto affidare il servizio. Che purtroppo è pessimo».
Per quanto riguarda Chieti, inoltre, secondo il direttore generale il problema è dovuto anche al fatto che «abbiamo ereditato un ruolo incompleto. I dati che ci hanno passato erano in parte cartacei, in parte informatici e poco aggiornati». Aca è subentrata nel servizio a luglio del 2017, quando il Comune ha deciso di affidarle la gestione. Ma prima che l’azienda acquedottistica con sede principale a Pescara arrivasse a poter inviare le prime bollette è passato circa un anno. «Abbiamo avuto in effetti diverse difficoltà nel passaggio di gestione», conferma il direttore. Da novembre scorso Aca ha ottenuto una sede nella struttura comunale di via delle Robinie, dove è sempre stato il servizio acquedottistico comunale che serve circa 27mila utenze. Al pian terreno, nella prima stanza a destra, c’è un ufficetto aperto al pubblico con tre addetti. Gli spazi sono ristretti, ma il personale, visti i problemi, accoglie l’utenza anche dopo l’orario di chiusura (dalle 8,30 alle 12 il martedì, giovedì e venerdì, e dalle 15 alle 17,30 il lunedì e mercoledì). Al piano di sopra, invece, c’è l’ufficio del responsabile dell’ufficio di Chieti Marcello Capri, anche lui disponibile a incontrare l’utenza dopo l’orario di apertura al pubblico. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.