Bollette in ritardo Italian Gas protesta contro le Poste

Fatture arrivate a ridosso della scadenza o anche dopo L’azienda costretta a prorogare i termini di pagamento
LANCIANO. Bollette del gas non consegnate o che arrivano a ridosso della scadenza del pagamento, tra le lamentele degli utenti che non hanno nemmeno il tempo di fare l’autolettura dei contatori. A protestare non sono gli utenti scontenti, bensì la società fornitrice del servizio, la Italian Gas, che incolpa dei ritardi Poste Italiane. Il pagamento delle fatture scade venerdì, ma difficilmente i circa 3mila clienti dell’azienda riceveranno in tempo utile le bollette.
Fino a ieri ne erano state consegnate pochissime in città, tanto che la scadenza del saldo sarà prolungata di una decina di giorni. Il percorso delle fatture inizia da Termoli, sede legale della Italian Gas, da dove le bollette vengono spedite a una società di Modena che si occupa della stampa e dello smistamento verso le aziende incaricate della consegna delle lettere, in questo caso Poste Italiane.
I vari passaggi sono tracciabili, tanto che l’azienda fornitrice del gas ha verificato che il pacco con le fatture è stato consegnato alle Poste, qui a Lanciano.
«Massimo il 20 gennaio, ovvero dieci giorni prima della scadenza del pagamento, sarebbe dovuta iniziare la consegna delle bollette agli utenti», spiegano dall’ufficio di via Monte Grappa, in centro a Lanciano, «invece, dopo una mattinata al telefono passando da un ufficio all’altro, sappiamo che è iniziata solo martedì. In questo modo non arriveranno in tempo utile per permettere ai clienti di fare le opportune verifiche sugli importi, che in questo periodo invernale sono più alti, nonché di comunicarci l’autolettura dei contatori. Non è corretto nei confronti dei nostri clienti, che pensano siano un nostro disservizio».
Lo scorso mese di dicembre si erano verificati alcuni ritardi ma con un vettore privato, che aveva consegnato le fatture in tempo ma non in tutte le zone di Lanciano: quelle periferiche erano rimaste scoperte.
«Così siamo passati a Poste Italiane, pensavamo di trovarci meglio e invece…», dicono dall’ufficio frentano di Italian Gas, «siamo un’azienda ancora nuova in città, questo disservizio danneggia la nostra immagine. Il cliente pensa che i ritardi sia per causa nostra, mentre il problema è a monte».
L’azienda, intanto, fa sapere che la scadenza del 30 gennaio è stata prolungata al 9 febbraio, così da evitare il pagamento degli interessi di mora.
«Gli utenti non pagheranno nulla di più degli importi scritti in bolletta», specificano da Italian Gas, «e se la fattura continua a non arrivare, possono sempre venire in ufficio a ritirarla».
Stefania Sorge
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