Bollette rifiuti, arrivata la stangata

16 Settembre 2015

Prima scadenza. A protestare di più sono i commercianti. Nei prossimi giorni la batosta sull’acqua

CHIETI. Bollette dei rifiuti maggiorate, in media, del 16% e stangata sui contribuenti teatini, titolari di attività commerciali in primis, che protestano sui social network. Dove impazzano le polemiche e le invettive contro l’amministrazione comunale. Teate servizi, la società che cura per conto del Comune, tra le altre cose, la riscossione dei tributi, in questi giorni ha inviato a 27 mila utenti della città la quarta e quinta rata della Tari, l’imposta sui rifiuti. La prima rata è scaduta ieri mentre la seconda dovrà essere corrisposta entro il 15 novembre. Ma molti cittadini lamentano costi decisamente più alti di quanto pagato nelle precedenti bollette.

«A parte i conguagli, sempre presenti nelle ultime bollettazioni, abbiamo applicato le nuove aliquote decise dal Comune nelle scorse settimane. Per questo», spiega Valerio Visini, presidente della Teate servizi, «le bollette sulla spazzatura sono più alte del solito».

L’incremento dell’imposta chiamata a coprire il costo complessivo dello smaltimento dei rifiuti in città, calcolato per il 2015 in 11,2 milioni di euro, tocca il 16%. «Non ci sono categorie più svantaggiate di altre. Abbiamo cercato», ribatte Visini, «di spalmare gli aumenti su tutti i contribuenti senza favoritismi di sorta fermo restando che ci sono quartieri esentati dal pagamento della Tari». L’ente, infatti, aumenti a parte, ha confermato l’esenzione totale dalla Tari per chi risiede nel raggio di un chilometro dalla discarica di contrada Casoni e per gli abitanti di via Penne mentre è stato previsto uno sconto del 50% sulla Tari per i residenti di Colle Marcone, oltremodo penalizzati dall’incendio divampato a giugno nella discarica abusiva situata in località Colle Sant’Antonio. Gli sgravi predisposti dall’amministrazione comunale sulla Tari non faranno introitare al Comune 480 mila euro. «Soldi», precisa Visini, «che dovranno essere pareggiati dal bilancio comunale». Finora Teate servizi ha incassato, con le precedenti tre rate di Tari, 6,5 milioni di euro. Altri 7,5 milioni di euro dovranno arrivare nelle casse di palazzo d’Achille attraverso i ruoli idrici del 2014. Le tre bollette saranno spedite a giorni, in un unico plico, e avranno come scadenza il 30 settembre, il 30 ottobre e il 30 novembre. Anche in questo caso le tariffe hanno subito un aumento pari, in media, al 10%. Ritocchi resi necessari, ricorda il Comune, dai gravi problemi finanziari che affliggono l’ente. «Fermo restando», aggiunge Visini, che le nostre tariffe dell’acqua sono decisamente più basse di quelle fatte pagare dall’Aca che presenta costi superiori più del doppio». Non mancheranno, anche in questo caso, le lagnanze dei contribuenti.